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Il Ministero dell’Interno ha diffuso una lettera circolare con la quale ha fornito gli indirizzi applicativi per risolvere la situazione critica di stabilimenti industriali esistenti che devono presentare l’aggiornamento del rapporto di sicurezza ai sensi dell’art. 8 del Decreto Legislativo 334/1999.
Quest’ultimo detta le disposizioni finalizzate a prevenire gli incidenti rilevanti connesse a determinate sostanze pericolose e a limitarne le conseguenze per l’uomo e l’ambiente.
Si tratta quindi di un tema particolarmente importante alla luce anche degli indirizzi europei che hanno spinto per la predisposizione di piani di emergenza esterni che tengano sotto controllo gli incidenti di questo genere.
Nella circolare viene fatto un puntuale richiamo al necessario coinvolgimento di tutti i soggetti individuati dal decreto e viene richiesta sollecitudine nell’invio dei rapporti di sicurezza per consentire l’aggiornamento triennale del piano di emergenza esterno da parte dei Prefetti.
In caso di complessità dell’attività, si legge nel testo, si raccomanda "il controllo della loro ottemperanza nei tempi stabiliti dal CTR e la verifica del recepimento delle stesse in occasione della presentazione, da parte del gestore, dei rapporti di sicurezza aggiornati”.
Nelle more dell’individuazione delle aree ad alta concentrazione di stabilimenti oppure in casi di complessi industriali multi-societari, occorre la verifica della presentazione, ad opera dei gestori della sicurezza, dietro valutazione del CTR dei singoli rapporti, richiamando la responsabilità di questi nell’aggiornamento corretto delle informazioni ivi riportate, evitando le firme congiunte dei gestori di attività che abbiano cambiato la ragione sociale.
Un riferimento, infine, alle aree industriali presenti in ambiti portuali industriali, petroliferi e commerciali ove, fino all’entrata in vigore del regolamento previsto dal comma 3 dell’art. 4 del D.Lgs. 334/99 deve essere applicato il Decreto Ministeriale 293/2001 che prevede la redazione di un “Rapporto Integrato di Sicurezza portuale” e di un “Piano di emergenza esterno dell’area portuale".


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RUMORE

ATTIVITÀ INTERESSATE

Tutte le attività che comportano per il lavoratore una esposizione personale pari o superiore ad 80 dB(A).

MISURE DI PREVENZIONE E ISTRUZIONI PER GLI ADDETTI

PRIMA DELL’ATTIVITÀ:

· I rischi derivanti dall’esposizione a rumore devono essere valutati secondo i criteri stabiliti dal D.Lgs. 195/06, riferendosi eventualmente a studi effettuati in materia come ad esempio quelli riportati nel manuale “Conoscere per prevenire n. 8- La valutazione del rischio derivante dall’esposizione a rumore durante il lavoro nelle attività edili”, redatto dal Comitato Paritetico Territoriale della Provincia di Torino;

· I rischi derivanti dall’esposizione a rumore devono essere ridotti al minimo, in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, mediante misure tecniche, organizzative e procedurali concretamente attuabili, privilegiando gli interventi alla fonte.

· Valutare l’opportunità e la possibilità tecnica di dotare la macchina di cabina (da prendere in considerazione in particolare per gli operatori di macchine quali ad es.: dumper, rulli compressori e simili).

· Non superare il tempo dedicato nella settimana all’attività di maggior esposizione adottando, ove del caso, la rotazione fra il personale (da prendere in considerazione per gli addetti a lavorazioni che determinano un Lex,8h minore o uguale a 87 dB(A), con attività che presentano un Leq(LAeq) maggiore di 87 dB(A))

DURANTE L’ATTIVITÀ:

· Nella scelta delle lavorazioni devono essere privilegiati i processi lavorativi meno rumorosi e le attrezzature più silenziose;

· Le attrezzature da impiegare devono essere idonee alle lavorazioni da effettuare, correttamente installate, mantenute ed utilizzate;

· Le sorgenti rumorose devono essere il più possibile separate e distanti dai luoghi di lavoro;

· Nei luoghi di lavoro che possono comportare, per un lavoratore che vi svolga la propria mansione per l’intera giornata lavorativa, un’esposizione quotidiana personale superiore a 85 dB(A) oppure un valore della pressione acustica istantanea non ponderata superiore a 137 dB(C) è esposta una segnaletica appropriata. Tali luoghi sono inoltre perimetrati e soggetti ad una limitazione di accesso qualora il rischio di esposizione lo giustifichi e tali provvedimenti siano possibili.

· Il personale che risulta esposto ad un livello personale uguale o superiore agli 80 dB(A) deve essere informato e formato sui rischi derivanti dall’esposizione al rumore, sui valori limite di esposizione e valori di azione, sulle procedure di lavoro sicure per ridurre al minimo l’esposizione e sull’uso corretto dei DPI (otoprotettori); inoltre, deve essere fornito di DPI (otoprotettori) se ne fa richiesta.

· Tutto il personale esposto a rumorosità superiori a 85 dB(A) deve essere fornito di idonei dispositivi di protezione individuale (otoprotettori);

· Nel caso in cui l'esposizione al rumore sia pari o al di sopra degli 85 dB(A), il datore di lavoro fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i dispositivi di protezione individuale dell'udito;

· La riduzione ulteriore del rischio può essere ottenuta ricorrendo a misure organizzative quali la riduzione della durata delle lavorazioni rumorose e l’introduzione di turni di lavoro.

· Evitare soste prolungate in corrispondenza delle lavorazioni di maggior rumorosità (da prendere in considerazione quando sono presenti attività che eccedono il limite superiore della fascia di appartenenza, in particolare riferita ai responsabili tecnici ed assistenti).

· Evitare di sostare o eseguire lavori in prossimità delle macchine in funzione (da prendere in considerazione quando sono presenti attività che eccedono il limite superiore della fascia di appartenenza, in particolare riferita ai capisquadra).

· Utilizzare i DPI durante le fasi di lavoro con rumorosità pari o superiore a 85 dB(A).

· Le cabine delle macchine operatrici devono essere tenute chiuse durante le lavorazioni, per ridurre al minimo l’esposizione dell’operatore.

· I carter ed i rivestimenti degli organi motore devono essere tenuti chiusi.

· Non lasciare in funzione i motori durante le soste prolungate di lavorazione (da prendere in considerazione in particolare per gli operatori di macchine da scavo e movimento terra).

· Durante l’esercizio utilizzare il telecomando di manovra, evitando di sostare nelle immediate vicinanze della macchina (da prendere in considerazione per gli operatori di macchine dotate di telecomando, con rumorosità alla fonte maggiore di 80 dB(A), ad es.: pompa per getti di calcestruzzo o spritz beton).

· Evitare urti o impatti tra materiali metallici (da prendere in considerazione in particolare per gli addetti ad operazioni di scarico, carico e montaggio di materiali e attrezzature metalliche).

· Evitare di installare le sorgenti rumorose nelle immediate vicinanze della zona di lavorazione.

· Stabilizzare la macchina in modo da evitare vibrazioni inutili (da prendere in considerazione per gli addetti alle macchine con Leq(LAeq) alla fonte superiore a 80 dB(A), ad es.: sega circolare da legno, sega circolare per laterizi).

· Evitare di tenere l’ago del vibratore a contatto con i casseri (da prendere in considerazione per gli addetti ai getti).

· Durante le fasi di lavoro che eccedono gli 85 dB(A), non devono essere svolte altre lavorazioni nelle immediate vicinanze. Se necessario queste devono risultare opportunamente distanziate (da prendere in considerazione per gli addetti a mansioni che comportano l’utilizzo di macchine particolarmente rumorose, ad es.: utilizzo di matisa, binda, fresa).

· Operare da cabina oppure utilizzare il telecomando o il radiocomando da postazione sufficientemente distanziata dalle fonti di rumorosità elevata (da prendere in considerazione per i gruisti, in presenza di attività particolarmente rumorose).

PRONTO SOCCORSO E MISURE DI EMERGENZA

· Non espressamente previste.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

· Otoprotettori (tappi lanapiuma, cuffie, tappi o archetti).

SORVEGLIANZA SANITARIA

· Il datore di lavoro sottopone alla sorveglianza sanitaria (di cui all’art. 16 del D.Lgs. 626/94) i lavoratori il cui livello di esposizione personale è superiore ad 85 dB(A);

· Nei casi in cui il livello di esposizione personale è superiore ad 80 dB(A) (compreso tra 80 e 85), la sorveglianza sanitaria può essere richiesta dallo stesso lavoratore o risultare opportuna in relazione ai livelli ed alla durata delle esposizioni parziali che contraddistinguono la valutazione personale complessiva del gruppo omogeneo di riferimento, qualora il medico competente ne confermi l’opportunità.

· La periodicità delle visite mediche è stabilita dal medico competente.

APPENDICE SCHEDA ASB.01.10

INDICAZIONE DEI CRITERI SEGUITI PER LA VALUTAZIONE

La valutazione del rischio rumore è stata effettuata, relativamente a tutti i dipendenti dell’impresa, tenendo in considerazione le caratteristiche proprie dell’attività di costruzioni, sulla scorta di dati derivanti da una serie di rilevazioni condotta dal Comitato Paritetico Territoriale per la Prevenzione degli Infortuni, l’Igiene e l’Ambiente di Lavoro di Torino e Provincia in numerosi cantieri, uffici, magazzini e officine variamente ubicati a seguito di una specifica ricerca sulla valutazione del rumore durante il lavoro sulle attività edili condotta negli anni 1991 - 1993 ed aggiornata negli anni 1999 - 2000.

La ricerca condotta dal CPT (che è stata sottoposta a verifica in funzione delle nuove indicazioni normative contenute nel D.Lgs. 195/06), ha preso a riferimento, tra gli altri, i seguenti elementi:

  • Principi generali di tutela di cui all’art. 3 del D.Lgs. 626/94;
  • Altre disposizioni legislative (es. D.Lgs. 195/06, DPR 303/56, D.Lgs. 277/91, D.Lgs. 626/94)
  • Norme di buona tecnica nazionali ed internazionali

La ricerca del CPT ha consentito l’elaborazione della mappatura della rumorosità nel settore delle costruzioni attraverso una serie di rilevazioni strumentali specifiche in ottemperanza alle norme di buona tecnica. Nel corso delle rilevazioni effettuate non sono stati riscontrati valori di pressione acustica istantanea non ponderata superiori a 140 dB. Contestualmente sono state elaborate le schede di valutazione del rumore per gruppi omogenei.

Nelle schede di gruppo omogeneo sono riportati i seguenti dati:

· le attività lavorative

· i tempi di esposizione (Massima settimanale e Media cantiere)

· le singole rumorosità (Leq (LAeq))

· il livello di esposizione personale al rumore (Lex,8h settimanale, Lex,8h settimanale effettivo, Lex,8h cantiere e Lex,8h cantiere effettivo) la cui fascia d’appartenenza è individuabile dall’indice di attenzione relativo al rischio rumore (vedi Tabella 1 seguente)

· valore di attenuazione “L” del DPI utilizzato

· la valutazione dei rischi rilevati

· i dispositivi di protezione individuale

· la sorveglianza sanitaria

· le caratteristiche dell’informazione / formazione / addestramento

· documentazione a corredo

I livelli di esposizione personale settimanale effettivi dovuti all’uso dei DPI per l’udito sono stati determinati ai soli fini del rispetto del valore limite di 87 dB(A).

INDICI DI ATTENZIONE DEI RISCHI

Gli Indici di attenzione (IA) seguono la seguente numerazione e significato:

  1. rischio BASSO
  2. rischio SIGNIFICATIVO
  3. rischio MEDIO
  4. rischio RILEVANTE
  5. rischio ALTO

L’indice di attenzione presente nella scheda di gruppo omogeneo è definito secondo la seguente Tabella 1, che sostituisce quella contenuta nei modelli di documento presenti nel manuale “Conoscere per prevenire 12”, volume 2, e precisamente:

    • al punto 1.3, “Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione dei rischi” del Documento di Valutazione dei Rischi;
    • al punto 10 “Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione dei rischi” del Piano operativo di sicurezza;
    • al punto 12 “Indicazione dei criteri seguiti per la valutazione dei rischi” del Piano operativo di sicurezza in assenza di PSC oppure Piano sostitutivo di sicurezza.

Tabella 1 – Fasce di appartenenza al rischio rumore

Livello di esposizione personale (Lep)

Indice di attenzione (IA)

Fascia di appartenenza

(Ai sensi del D.Lgs. 195/06)

CLASSE DI APPARTENENZA

Lex,8h 80 dB(A)

0

Fino a 80

A

80 dB(A) < Lex,8h ≤ 85 dB(A)

1

Superiore a 80, fino a 85

B

80 dB(A) < Lex,8h ≤ 85 dB(A)

(con rumorosità in una o più attività, superiore a 85 dB(A))

2

85 dB(A) < Lex,8h ≤ 87 dB(A)

3

Superiore a 85

C

85 dB(A) < Lex,8h ≤ 87 dB(A)

(con rumorosità in una o più attività, superiore a 87 dB(A))

4

Lex,8h > 87 dB(A)

5

N.B. La lettera relativa alla “CLASSE DI APPARTENENZA” deve essere indicata nel “Piano operativo di sicurezza” o nel “ Piano operativo di sicurezza in assenza di PSC oppure Piano sostitutivo di sicurezza” realizzati con il manuale del CPT di Torino “Conoscere per prevenire n. 12” rispettivamente:

· nella Tabella 2 del punto 11 (POS);

· nella Tabella 2 del punto 13 (POS in assenza di PSC oppure PSS)

RILIEVI FONOMETRICI

Condizioni di misura

I rilievi fonometri sono stati effettuati nelle seguenti condizioni operative:

o reparto a normale regime di funzionamento;

o la macchina in esame in condizioni operative di massima emissione sonora.

Punti e metodi di misura

I rilievi fonometrici sono stati eseguiti secondo la seguente metodologia:

o fasi di lavoro che prevedono la presenza continuativa degli addetti: le misure sono state effettuate in punti fissi ubicati in corrispondenza della postazione di lavoro occupata dal lavoratore nello svolgimento della propria mansione;

o fasi di lavoro che comportano lo spostamento degli addetti lungo le diverse fonti di rumorosità: le misure sono state effettuate seguendo i movimenti dell’operatore e sono state protratte per un tempo sufficiente a descrivere la variabilità dei livelli sonori.

Posizionamento del microfono

o fasi di lavoro che non richiedono necessariamente la presenza del lavoratore: il microfono è stato posizionato in corrispondenza della posizione occupata dalla testa del lavoratore;

o fasi di lavoro che richiedono necessariamente la presenza del lavoratore: il microfono è stato posizionato a circa 0,1 mt. di fronte all’orecchio esposto al livello più alto di rumore.

Tempi di misura

Per ogni singolo rilievo è stato scelto un tempo di misura congruo al fine di valutare l’esposizione al rumore dei lavoratori.

In particolare si considera soddisfatta la condizione suddetta quando il livello equivalente di pressione sonora si stabilizza entro 0,2 dB(A).

STRUMENTAZIONE UTILIZZATA

Secondo il D.Lgs. 277/91 allegato VI per l’effettuazione delle misure devono essere utilizzati strumenti di classe 1 come definiti dagli standards IEC 651 e 804 e tale strumentazione deve essere tarata annualmente.

Per le misurazioni e le analisi dei dati rilevati di cui alla presente relazione (anni 1991 - 1993) sono stati utilizzati i seguenti strumenti:

· analizzatore Real Time Bruel & Kjaer mod. 2143 (analisi in frequenza delle registrazioni su nastro magnetico);

· registratore Marantz CP 230;

· n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer mod. 2230 matricola 1624440;

· n. 2 fonometri integratori Bruel & Kjaer mod. 2221 matricola 1644549 e matricola 1644550;

· n. 3 microfoni omnidirezionali Bruel & Kjaer:

§ mod. 4155 matricola 1643684 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92011M);

§ mod. 4155 matricola 1640487 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92012M);

§ mod. 4155 matricola 1640486 da 1/2" calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 14.1.1992 (certificato n. 92015M);

· n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1234383 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 4.3.1992 (certificato n. 92024C).

Per l’aggiornamento delle misure (anni 1999 - 2000) sono stati utilizzati:

· n. 1 fonometro integratore Bruel & Kjaer modello 2231 matricola 1674527 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 6.7.1999 (certificato 99/264/F);

· n. 1 microfono omnidirezionale Bruel & Kjaer modello 4155 matricola 1675521 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 6.7.1999 (certificato 99/264/F);

· n. 1 calibratore di suono Bruel & Kjaer mod. 4230 matricola 1670857 calibrato presso il laboratorio I.E.C. il 7.7.1999 (certificato 99/265/C);

Il funzionamento degli strumenti è stato controllato prima e dopo ogni ciclo di misura con il calibratore Bruel & Kjaer tipo 4230 citato in precedenza.

Poichè il D.Lgs. 277/91 al punto 2.3 dell’allegato VI prevede che “tutta la strumentazione deve essere tarata ad intervalli non superiori ad un anno da un laboratorio specializzato”, la strumentazione utilizzata per l’effettuazione delle misure è stata controllata dal laboratorio I.E.C. di taratura autorizzato con il n. 54/E dal SIT - Servizio di Taratura in Italia - che ha rilasciato i certificati di taratura sopra riportati.

METODO DI CALCOLO DELL’ATTENUAZIONE DEI DPI DELL’UDITO

Il metodo di valutazione del livello di pressione acustica ponderata A effettiva a livello dell’orecchio quando si indossa il protettore auricolare utilizzato è il “Metodo controllo HML” definito dalla norma tecnica UNI EN 458 (1995) riportata nell’allegato 1 del D.M. 2 maggio 2001 – Individuazione ed uso dei dispositivi di protezione individuale.

A scopo cautelativo, si è utilizzato il valore di attenuazione alle basse frequenze L che, notoriamente, è inferiore rispetto al valore M e H.

Il valore L di attenuazione del DPI viene sottratto dai livelli di pressione sonora equivalenti superiori a 87 dB(A) delle attività svolte dal gruppo omogeneo di lavoratori, ai fini del rispetto del valore limite definito dal DLgs 195/2006.

SCHEDE DI GRUPPO OMOGENEO

Per il calcolo del livello di esposizione personale sono stati utilizzati valori arrotondati al primo dB(A) superiore, desunti dal manuale del CPT di Torino “Conoscere per prevenire n. 8 – Valutazione del rischio derivante dall’esposizione a rumore durante il lavoro nelle attività edili”.

L’identificazione della fascia di appartenenza al rischio rumore (e della conseguente attività di prevenzione e protezione) è sempre riferita al calcolo dell’esposizione massima settimanale.

Nelle Tabelle 2, 3, e 4 che seguono sono indicati i parametri, dovuti al DLgs 195/2006, che hanno determinato il tipo di azione di prevenzione e protezione, in funzione della fascia d’esposizione, relativa a dispositivi di protezione individuale, sorveglianza sanitaria e informazione/formazione/addestramento.

Tabella 2 – Dispositivi di protezione individuale

Livello di esposizione personale (Lep)

INDICAZIONI

Lex,8h 80 dB(A)

nessuna indicazione

80 dB(A) < Lex,8h <>

Il datore di lavoro mette a disposizione i DPI: indicare il tipo di otoprotettore eventualmente scelto nella scheda di gruppo omogeneo

Lex,8h ≥ 85 dB(A)

La protezione dell’udito è obbligatoria: indicare il tipo di otoprotettore scelto nella scheda di gruppo omogeneo

Tabella 3 – Sorveglianza sanitaria

Livello di esposizione personale (Lep)

INDICAZIONI

Lex,8h 80 dB(A)

“C” consigliata come visita preassuntiva generale attitudinale.

80 dB(A) < Lex,8h ≤ 85 dB(A)

“C” consigliata come visita preassuntiva generale attitudinale.

“D” su richiesta del lavoratore o disposta dal medico competente

Lex,8h > 85 dB(A)

“O” obbligatoria visita preventiva e periodica con cadenza stabilita dal medico competente.

Tabella 4 – Informazione/formazione/addestramento

Livello di esposizione personale (Lep)

INDICAZIONI

Lex,8h < 80 dB(A

“C” consigliata la distribuzione di materiale informativo sul rischio rumore.

Lex,8h ≥ 80 dB(A)

“O” obbligatoria la distribuzione di materiale informativo sul rischio rumore.

“O” obbligatoria la formazione secondo l’art. 49 nonies del DLgs 626/94 ed in particolare:

· formazione (e l’addestramento in base all’art. 43 comma 5 del DLgs 626/94) sull’uso dei DPI

· formazione sulle misure adottate volte a eliminare o ridurre al minimo il rischio derivante dal rumore.

· formazione sulle procedure di lavoro sicure per ridurre al minimo l’esposizione al rumore (es. formazione utilizzo macchine/attrezzature)


Elenco cronologico della Normativa in materia di sicurezza sul lavoro

R.D. 27/7/1934 n. 1265

Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie.

Legge 24/10/1942 n. 1415

Impianto ed esercizio di ascensori e di montacarichi in servizio privato.

Legge 12/2/1955 n. 51

Delega al potere esecutivo ad emanare norme generali e speciali in materia di prevenzione degli infortuni e di igiene del lavoro.

D.P.R. 19/3/1955 n. 520

Riorganizzazione centrale e periferica del Ministero del lavoro e della previdenza sociale.

D.P.R. 27/4/1955 n. 547

Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

D.P.R. 7/1/1956 n. 164

Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni.

D.P.R. 19/3/1956 n. 302

Norme prevenzione degli infortuni sul lavoro integrative di quelle generali emanate con D.P.R. 27/4/1955 n. 547.

D.P.R. 19/3/1956 n. 303

Norme generali per l'igiene del lavoro.

D.P.R. 20/3/1956 n. 320

Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro in sotterraneo.

D.P.R. 20/3/1956 n. 321

Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nei cassoni ad aria compressa.

D.P.R. 20/3/1956 n. 322

Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro nell'industria della cinematografia e della televisione.

D.P.R. 20/3/1956 n. 323

Norme per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro negli impianti telefonici.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 2/5/1957 n. 515

Norme di prevenzione infortuni sul lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 3/7/1957 n. 518

Definizione di alta e bassa tensione.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 12/3/1958 n. 526

Norme di prevenzione infortuni e igiene del lavoro. Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/6/1958 n. 530

Scale fisse a pioli.

D.M. 28/7/1958

Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali.

D.M. 12/9/1958

Istituzione del registro degli infortuni.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 29/9/1958 n. 534

Registro infortuni.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/10/1958 n. 535

Norme di prevenzione infortuni e igiene del lavoro. Quesiti.

D.M. 22/12/1958

Luoghi di lavoro per i quali sono prescritte le particolari norme di cui agli articoli 329 e 331 del D.P.R. 27/4/1955 n. 547.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 3/2/1959 n. 537

Registro infortuni. Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 4/3/1959 n. 538

Determinazione dei luoghi di lavoro dove esistono pericoli di esplosone e incendio.

D.M. 12/3/1959

Presidi medico chirurgici nei cantieri per lavori in sotterraneo.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 12/13/1959 n. 539

Indicazione dei presidi medico - chirurgici, delle apparecchiature e dei materiali sanitari di cui devono essere forniti per lavori in sotterraneo.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 24/4/1959 n. 540

Registro infortuni.

D.P.R. 26/5/1959 n. 689

Determinazione delle aziende e lavorazioni soggette, ai fini della prevenzione incendi, al controllo del comando del corpo dei vigili del fuoco.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 6/8/1959 n. 543

Impiego di correnti ad alta frequenza.

D.M. 12/9/1959

Attribuzione dei compiti e determinazione delle modalità e delle documentazioni relative all'esercizio delle verifiche e dei controlli previsti dalle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 12/10/1959 n. 544

Presidi chirurgici e farmaceutici aziendali.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/2/1960 n. 549

Prevenzione infortuni. Verifiche e collaudi.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 5/7/1960 n. 551

Prevenzione degli infortuni. Verifiche e controlli. Quesiti.

D.M. 9/8/1960

Modalità per l'effettuazione delle prove di carico relative alla prima verifica delle gru.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 15/4/1961 n. 555

Prevenzione infortuni. Protezione contro le scariche atmosferiche. Coordinamento dei compiti dei Comandi dei Vigili del Fuoco e degli Ispettorati del lavoro.

Legge 19/7/1961 n. 706

Impiego della biacca nella pittura.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17/8/1961 n. 559

Prevenzione infortuni. Colorazione tubazioni, canalizzazioni e relative apparecchiature.

Legge 5/3/1963 n. 245

Limitazioni dell'impiego di benzolo e suoi omologhi nelle attività lavorative.

Legge 5/3/1963 n. 292

Vaccinazione antitetanica obbligatoria.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 27/5/1963 n. 15

Norme di prevenzione infortuni. Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 12/6/1963 n. 18

Norme di prevenzione infortuni. Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 15/7/1963 n. 21

Prevenzione infortuni. Verifiche e controlli, Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 22/7/1963 n. 530

Prevenzione infortuni. Scale fisse a pioli.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 7/8/1963 n. 24

Richiesta di autorizzazione alla costruzione e all'impiego dei ponteggi metallici fissi.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 5/11/1964 n. 530

Prevenzione infortuni.

D.M. 22/2/1965

Attribuzione all'Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni dei compiti relativi alle verifiche dei dispositivi e delle installazioni di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti di messa a terra.

D.M. 13/7/1965

Approvazione dei modelli dei verbali per l'esercizio dei compiti di verifica da parte dell'Ente nazionale di prevenzione infortuni delle installazioni e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti di messa a terra.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 6/8/1965 n. 70

Prevenzione infortuni. Mezzi personali di protezione.

D.P.R. 7/9/1965 n. 1301

Regolamento di esecuzione della Legge 5/3/1963 n. 292 concernente la vaccinazione antitetanica obbligatoria.

Circolare ENPI 4/10/1965 n. 52

Apparecchi di sollevamento con circuiti idraulici. Valvole di sicurezza.

Circolare ENPI 12/11/1965 n. 158

Carri soccorso dotati di braccio articolato della Società FIAT.

Circolare ENPI 16/2/1966 n. 7

Autogrù e simili. Verifiche da parte dell'ENPI e dell'Ispettorato per la motorizzazione civile.

Circolare ENPI 17/4/1967 n. 19

Ponti sviluppabili su carro.

Legge 17/10/1967 n. 977

Tutela del lavoro dei fanciulli e degli adolescenti.

Legge 1/3/1968 n. 186

Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici.

D.M. 2/9/1968

Riconoscimento di efficacia di alcune misure tecniche di sicurezza per i ponteggi metallici fissi, sostitutive di quelle indicate nel D.P.R. 7/1/1956 n. 164.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 14/9/1968 n. 117

Prevenzione infortuni. Ponteggi metallici fissi. Riconoscimento di efficacia ai fini della sicurezza del lavoro.

D.M. 20/11/1968

Riconoscimento della efficacia ai fini della sicurezza, dell'isolamento speciale completo di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili senza collegamento elettrico a terra.

Circolare ENPI 2/4/1970 n. 12

Installazione di gru a torre con braccio sovrastante aree pubbliche.

Circolare ENPI 15/4/1970 n. 20

Gru a torre scorrenti sulla stessa via di corsa.

Circolare ENPI 21/4/1970 n. 23

Scale a sfilo. Scale a sfilo di tipo trasformabile.

Circolare ENPI 6/8/1970 n. 40

Gru montate a bordo di autoveicoli. Organi di comando.

Circolare ENPI 7/1/1972 n. 43

Scale aeree con piattaforma di lavoro. Sviluppo con operatore a bordo.

Circolare ENPI 19/1/1972 n. 3

Gru, argani, paranchi, impianti idraulici.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 14/02/1972 n. 174

Contrassegni di pericolo sui bidoni GPL.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28/04/1972

Verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento.

Circolare ENPI 11/9/1972 n. 30

Verifiche a norma D.M. 12/09/1959.

Circolare ENPI 16/1/1973

Scale aeree. Richieste di chiarimenti tecnici.

Lettera Circolare ENPI 29/01/1973 n. 7-9

Scale aeree. Limitatori di sviluppo.

D.M. 5/3/1973

Riconoscimento di efficacia dei dispositivi a frizione per l'arresto di fine corsa adottati nei paranchi elettrici.

Circolare ENPI 24/5/1973 n. 42-9

Verifiche ponti mobili sviluppabili.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 14/06/1973 n. 23103

Accessi in quota sulla rete telefonica esterna. Casi di possibilità di impiego di scale all'italiana.

Circolare ENPI 7/11/1973 n. 78-9

Scale aeree. Caratteristiche degli argani e delle funi.

Legge 26/4/1974 n. 191

Prevenzione degli infortuni sul lavoro nei servizi e negli impianti gestiti dall'azienda autonoma (ora ente) delle ferrovie dello stato.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 1/7/1974 n. 224

Norme di buona tecnica.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 1/8/1974

Prevenzione infortuni.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 1/8/1974 n. 226

Ponteggi metallici fissi a giunti e tubi e ad elementi prefabbricati.

Circolare ENPI 29/10/1974 n. 52-9

Linea di alimentazione di contatto delle gru.

Nota del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/1/1975 n. 7RL/29130/12-1 vari

Diretta all'Ispettorato del Lavoro di Padova. Ponteggi metallici a elementi prefabbricati.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28/17/1975 n. 28987

Norme tecniche CEI.

Circolare ENPI 5/2/1975. Norma tecnica n. 1 - 4

Apparecchi di sollevamento. Impiego dei conduttori nudi nell'alimentazione di gru a ponte scorrevole e di apparecchi simili.

Circolare ENPI 5/2/1975. Norma tecnica n. 1-5

Apparecchi di sollevamento. Gru a torre.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 27/9/1975

Norme di sicurezza riguardanti i trattori sia ad uso industriale che agricolo; i carrelli elevatori e le inchiodatrici ad aria compressa .

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 4/2/1976 n. 249

Montacarichi trasportabili. Assoggettabilità alle norme speciali per gli ascensori e montacarichi in servizio privato.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17/3/1976 n. 254

Carrelli elevatori.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 5/6/1976 n. 13

Prevenzione infortuni. Parere della Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro.

Circolare ENPI 1/9/1976 n. 49-9

Gru a torre a portata variabile. Dispositivo di frenatura.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 23/12/1976 n. 77

Verifiche e controlli delle gru e degli apparecchi di sollevamento.

Legge 18/10/1977 n. 791

Attuazione della direttiva del Consiglio delle comunità europee (n. 73/23/CEE) relativa alle garanzie di sicurezza che devono possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro alcuni limiti di tensione.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28/3/1978 n. 35

Verifiche e controlli delle gru e degli apparecchi di sollevamento

D.M. 19/5/1978

Riconoscimento della efficacia del sistema di sicurezza proposto dal Consorzio traforo autostradale della Frejus C.T.F., in materia di brillamento elettrico delle mine nei lavori in sotterraneo.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 29/5/1978 n. 50

Dispositivi di blocco per argani di automontaggio delle gru a torre e per il controllo delle gru a portata variabile.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale n. 6/78

Prevenzione infortuni. Ponti mobili sviluppabili su carro.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/8/1978

Ascensori per cantieri. Applicabilità delle norme di prevenzione infortuni.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/11/1978 n. 85

Autorizzazione alla costruzione e all'impiego dei ponteggi metallici.

Legge 23/12/1978 n. 833

Istituzione del servizio sanitario nazionale.

Legge 23/1/1979 n. 25

Modifica agli articoli 10 e 29 della Legge 26/4/1974, n. 191, sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nei servizi e negli impianti gestiti dalla azienda autonoma delle ferrovie dello stato.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 1/2/1979 n. 9

Carrelli elevatori. Applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/4/1979

Ascensori e montacarichi in servizio privato.

D.M. 18/5/1979

Funzioni dei medici delle ferrovie dello stato negli ambienti di lavoro nel settore igienico - sanitario.

D.P.R. 17/6/1979 n. 469

Regolamento di attuazione della Legge 26/4/1974, n. 191, sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro nei servizi e negli impianti gestiti dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello stato.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 5/9/1979 n. 65

Lampade e portalampade elettrici.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 22/9/1979 n. 69

Prevenzione infortuni ed igiene del lavoro. Poteri di diffida e disposizioni degli Ispettorati del lavoro.

D.M. 4/2/1980

Vigilanza congiunta (ispettorati del lavoro e organi ispettivi dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello stato) sulla applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni negli impianti ferroviari.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 19/3/1980 n. 15

Prevenzione infortuni: attrezzature per getto di calcestruzzo con tecnologia a tunnel.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 15/5/1980 n. 39

Impalcature automatiche autosollevanti.

D.P.R. 31/7/1980 n. 619

Istituzione dell'istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (articolo 23 della Legge n. 833 del 1978).

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 31/7/1980 n. 65

Applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni su lavoro. Carrelli elevatori con conducente a piedi.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17/11/1980 n. 103

Prevenzione infortuni nei cantieri. Betoniere.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 7/2/1981 n. 18

Attrezzature per il getto di calcestruzzo con tecnologia a tunnel. Norme di calcolo.

D.M. 2/4/1981

Riconoscimento di efficacia di sistemi di sicurezza relativi ad elevatori trasferibili, non installati stabilmente nei luoghi di lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 29/4/1981 n. 38

Prevenzione infortuni. Riconoscimento d'efficacia di nuovi sistemi di sicurezza per elevatori trasferibili.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 28/5/1981

Limiti di applicabilità agli elevatori trasferibili già in uso.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 29/6/1981 n. 70

Prevenzione infortuni nei cantieri. Betoniere.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 31/7/1981

Sicurezza elevatori a cavalletto.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17/12/1981 n. 125

Prevenzione infortuni. Mezzi di soccorso stradale.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 20/1/1982 n. 13

Sicurezza nell'edilizia: sistemi e mezzi anticaduta, produzione e montaggio degli elementi prefabbricati in c.a. e in c.a.p. manutenzione delle gru a torre automontanti.

D.M. 16/2/1982

Modificazioni del Decreto Ministeriale 27/9/1965, concernente la determinazione delle attività soggette alle visite di prevenzione incendi.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 24/2/1982 n. 24

Ponteggi metallici realizzati con elementi componibili.

D.M. 4/3/1982

Riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza per i ponteggi sospesi motorizzati.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 22/5/1982

Autorizzazione alla costruzione e all'impiego dei ponteggi metallici.

D.P.R. 8/6/1982 n. 524

Attuazione della direttiva 77/576/CEE per il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di segnaletica e di sicurezza sul posto di lavoro e della direttiva 79/640/CEE che modifica gli allegati alla direttiva suddetta.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 21/6/1982 n. 30

Riconoscimento di efficacia di nuovi sistemi di sicurezza.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 23/6/1982 n. 85

Registro infortuni. Applicabilità agli Istituti di istruzione.

D.L. 30/6/1982 n. 390

Disciplina delle funzioni prevenzionali e omologative delle Unità sanitarie locali e dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

D.P.R. 21/7/1982 n. 673

Attuazione delle direttive 73/361/CEE relativa alla attestazione e il contrassegno di funi metalliche, catene e ganci e 76/434 per l'adeguamento al progresso tecnico della direttiva 73/361.

Legge 12/8/1982 n. 597

Conversione in Legge con modificazioni del Decreto Legge 30/6/1982, n. 390, concernente la disciplina delle funzioni prevenzionali e omologative delle Unità Sanitarie Locali e dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

D.P.R. 10/9/1982 n. 915

Attuazione delle direttive CEE n. 75/442 relativa ai rifiuti, n. 76/403 relativa allo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili e n. 78/319 relativa ai rifiuti tossici e nocivi.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 13/9/1982 n. 100

Gru scorrenti sulle medesime vie di corsa.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 29/11/1982 n. 130

Omologazione e collaudi di piattaforme di lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 6/12/1982 n. 135

Prevenzione infortuni. Misure antincendio.

D.I. 23/12/1982 (1)

Istituzione dei dipartimenti periferici per l'attività omologativa dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

D.I. 23/12/1982 (2)

Identificazione delle attività omologative, già svolte dai soppressi Ente nazionale prevenzione infortuni e Associazione nazionale per il controllo della combustione, di competenze dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

D.I. 23/12/1982 (3)

Autorizzazione alle Unità sanitarie locali a esercitare alcune attività omologative di primo e nuovo impianto, in nome per conto dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

Legge 2/5/1983 n. 178

Interpretazione autentica dell'articolo 7 del Decreto del Presidente della Repubblica 27/4/1955, n. 547, concernente norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 2/5/1983

Autorizzazione alla costruzione e all'impiego dei ponteggi metallici.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 10/5/1983 n. 54

Riconoscimento di efficacia di sistemi di sicurezza relativi ad elevatori trasferibili.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 17/6/1983 n. 79

Verifiche idroestrattori centrifughi.

D.M. 1/2/1984

Ordinamento dei servizi dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

Circolare del Ministero della sanità 3/2/1984 n. 9

Etichette dei presidi medico - chirurgici.

D.I. 4/2/1984

Modificazioni all'autorizzazione alle Unità sanitarie locali a esercitare alcune attività omologative di primo o nuovo impianto in nome e per conto dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 10/2/1984 n. 17

Valvole di sicurezza per cannelli per saldatura ossiacetilenica.

Circolare del Ministero della sanità 29/6/1984 n. 50

Proroga del termine previsto dalla circolare n. 9 del 3/2/1984.

D.M. 10/8/1984

Integrazioni al D.M. 12/9/1958 concernente l'approvazione del modello del registro infortuni.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 12/11/1984

Interferenze tra gru a torre.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 11/3/1856

Ascensori a cremagliera per ciminiere.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 25/3/1985 n. 21527

Riconoscimento di efficacia di nuovi mezzi e sistemi di sicurezza per i ponteggi sospesi motorizzati. Procedure di collaudo.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 6/5/1985 n. 21839

Prevenzione infortuni sul lavoro. Collaudo ponteggi sospesi motorizzati.

D.M. 28/5/1985

Riconoscimento di efficacia di un sistema individuale anticaduta per gli addetti al montaggio e allo smontaggio dei ponteggi metallici.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 10/9/1985 n. 113/85

Centine autovaranti per viadotti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 22/11/1985 n. 149

Disciplina della costruzione e dell'impiego dei ponteggi metallici fissi.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 7/4/1986

Attrezzature di cui al capo quinto del D.P.R. 164/56.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 10/4/1986 Circolare n. 149/85. D.M. 28/5/1985. Quesiti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 7/7/1986 n. 80

Autorizzazione alla costruzione e all'impiego di attrezzature per il getto di conglomerato in calcestruzzo con tecnologia a Tunnel e pannelli per setti e relativi orizzontamenti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 1/9/1987 n. 98

Applicazione Norme prevenzione infortuni e igiene del lavoro.

D.M. 28/11/1987 n. 588

Attuazione delle direttive CEE n. 79/113, n. 81/1051, n. 85/405, n. 84/533, 85/406, n. 84/534, n. 84/535, n. 85/407, n. 84/536, 85/408, n. 84/537 e n. 85/409 relative al metodo di misura del rumore, nonché al livello sonoro o di potenza acustica di motocompressori, gru a torre, gruppi elettrogeni di saldatura, gruppi elettrogeni e martelli demolitori azionati a mano, utilizzati per compere lavori nei cantieri edili e di ingegneria civile.

D.M. 28/11/1987 n. 59

Attuazione della direttiva CEE 84/532, relativa alle attrezzature e macchine per cantieri edili.

D.M. 28/11/1987 n. 586

Attuazione della direttiva CEE n. 84/528 relativa agli apparecchi di sollevamento e di movimentazione e loro elementi costruttivi.

Lettera Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 15/12/1987

Autorizzazioni all'accentramento delle registrazioni da eseguire su un nuovo modello di registro infortuni.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 8/2/1988 n. 33

Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici chimici e biologici durante il lavoro.

D.M. 10/5/1988 n. 259

Riconoscimento di efficacia di motori termici di tipo antideflagrante.

D.M. 10/5/1988 n. 347

Riconoscimento di efficacia dei mezzi e sistemi di sicurezza relativi alla costruzione e all'impiego di radiocomandi per l'azionamento di gru, argani e paranchi.

D.M. 6/10/1988 n. 451

Deroghe alla normativa in vigore relativamente ai ponteggi di servizio a piani di lavoro autosollevanti.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 18/10/1989

Nuovo codice di procedura penale, funzioni di polizia giudiziaria degli Ispettori del lavoro.

Circolare ISPESL 27/12/1988 n. 72

Modalità applicative per servizi omologativi di apparecchi di sollevamento corredati di sistemi di radio comando.

D.M. 28/12/1989

Modalità e cautele per la circolazione saltuaria di carrelli elevatori trasportatori o trattori.

Circolare ISPESL 8/2/1990 n. 23

Macchine operatrici posatubi denominate ''SideBoom''.

Legge 5/3/1990 n. 46

Norme per la sicurezza degli impianti.

D.M. 19/3/1990

Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori - distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri.

Legge 19/3/1990 n. 55

Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre grave forme di manifestazione di pericolosità sociale.

D.M. 23/3/1990 n. 115

Riconoscimento di efficacia per ponteggi metallici fissi aventi interasse tra i montanti superiore a metri 1.80.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 15/5/1990 n. 44

Aggiornamento delle istruzioni per la compilazione delle relazioni tecniche per ponteggi metallici fissi a telai prefabbricati.

D.M. 12/7/1990

Linee guida per il contenimento delle emissioni inquinanti degli impianti industriali e la fissazione dei valori minimi di emissione.

Legge 5/11/1990 n. 320

Norme concernenti le mole abrasive.

D.P.C.M. 10/1/1991 n. 55

Regolamento recante disposizioni per garantire l'omogeneità di comportamenti delle stazioni committenti relativamente ai contenuti dei bandi, avvisi di gara e capitolati speciali, nonché disposizioni per la qualificazione dei soggetti partecipanti alle gare per l'esecuzione di opere pubbliche.

D.P.C.M. 1/3/1991

Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno.

Allegato 10 al verbale di rinnovo del CCNL del 23/5/1991

Criteri operativi per la redazione dei piani di sicurezza.

Circolare ISPESL 14/6/1991

Aggiornamento compendi documenti sostitutivi degli allegati tecnici di cui alla circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale n. 77 della 23/12/1976.

D.L. 15/8/1991 n. 277

Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/447/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'articolo 7 della Legge 30/7/1990, n. 212.

D.Lgs. 10/9/1991 n. 304

Attuazione delle direttive 86/663/CEE del Consiglio del 22/12/1986 e 89/240/CEE della Commissione del 16/12/1988, relative ai carrelli semoventi per movimentazione, a norma dell'articolo 55 della Legge 29/12/1990 n. 428 (Legge Comunitaria 1990).

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 24/10/1991

Istruzioni per la compilazione delle relazioni tecniche per ponteggi fissi a ''montanti e traversi prefabbricati''. Istruzioni di calcolo per ponteggi metallici ad elementi prefabbricati e per altre opere provvisionali.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 25/11/1991 n. 23

Uso delle fibre di vetro isolanti. Problematiche igienico sanitarie. Istruzioni per il corretto impiego.

D.Lgs. 19/12/1991 n. 406

Attuazione della direttiva 89/440/CEE in materia di procedure di aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici.

D.P.R. 6/12/1991 n. 447

Regolamento di attuazione della Legge 5/3/1990, n. 46, in materia di sicurezza degli impianti.

Legge 30/12/1991 n. 428

Istituzione di elenchi di professionisti abilitati all'effettuazione di servizi di omologazione e di verifiche periodiche - ai fini di sicurezza - di apparecchi, macchine, impianti e attrezzature.

Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 132/91

Ponteggi.

D.Lgs 25/1/1992 n. 77

Attuazione della direttiva 88/364/CEE in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro.

D.Lgs 27/1/1992 n. 95

Attuazione delle direttive 75/439/CEE e 87/101/CEE relative alla eliminazione degli olii usati.

D.Lgs 27/1/1992 n. 135

Attuazione delle direttive 86/662/CEE e 89/514/CEE in materia di limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripista e pale caricatrici.

D.Lgs 27/1/1992 n. 137

Attuazione della direttiva 87/405/CEE relativa al livello di potenza acustica ammesso delle gru a torre.

D.M. 20/2/1992

Approvazione del modello di dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte di cui all'articolo 7 del regolamento di attuazione della Legge 5/3/90 n. 46, recante norme per la sicurezza degli impianti.

Legge 7/3/1992 n. 257

Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto.

Circolare ISPESL 30/3/1992 n. 22

Gru a torre automontanti.

D.L. 30/4/1992 n. 285

Nuovo codice della strada.

D.M. 22/5/1992 n.466

Regolamento recante il riconoscimento di efficacia di un sistema individuale per gli addetti al montaggio ed allo smontaggio dei ponteggi metallici.

Circolare 25/5/1992 n. 929

Norme di circolazione dei veicoli ''mezzi d'opera'' e assimilati.

Circolare ISPESL 2/8/1992 n. 70

Apparecchi a braccio telescopico corredati di forche fisse per presa di carico.

Circolare ISPESL 29/9/1992 n. 74

Ponti sviluppabili adibiti al controllo e alla riparazione di corpi illuminanti e linee elettriche in gallerie autostradali.

Lettera circolare 7/10/1992

Norme CEI. Parere Commissione consultiva permanente per la prevenzione degli infortuni e l'igiene del lavoro.

D.L. 4/12/1992 n. 475

Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21/12/1989 in materia di riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale.

D.P.R. 16/12/1992 n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

Circolare ISPESL 28/1/1993 n. 7

Apparecchi di sollevamento. Gru a montaggio automatico.

Lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 10/3/1993

Apparecchi di sollevamento installati all'aperto. Gru a torre e simili. Verifiche periodiche.

Circolare ISPESL 19/5/1993 n. 44

Gru a torre. Accertamenti sull'apparecchio.

D.L. 30/6/1993 n. 268

Riordinamento dell'Istituto Superiore di prevenzione e sicurezza del lavoro, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera h, della Legge 23/10/1992 n. 421.

D.I. 15/10/1993 n. 519

Regolamento recante autorizzazione all'Istituto superiore prevenzione e sicurezza del lavoro a esercitare attività omologative di primo o nuovo impianto per la messa a terra e la protezione dalle scariche atmosferiche.

Nota informativa ISPESL 2/11/1993 n. 16088

Puntelli metallici telescopici utilizzati in edilizia.

Nota informativa ISPESL 2/11/1993 n. 16089

Reti di sicurezza utilizzate in edilizia.

Legge 11/2/1994 n. 109

Legge quadro in materia di lavori pubblici.

D.P.R. 18/4/1994 n. 441

Regolamento concernente l'organizzazione, il funzionamento e la disciplina delle attività relative ai compiti dell'ISPESL, in attuazione dell'articolo 2, comma 2, del D.Lgs. 30/6/1993, n. 268.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 18/4/1994 n. 50

Requisiti di sicurezza. Escavatori.

Legge Regionale Regione Umbria 12/08/1994 n. 27

Sicurezza e salute dei lavoratori nei cantieri edili. Successive modificazioni nel 1998

D.L. 19/9/1994 n. 626

Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

D.L. 19/12/1994 n. 758

Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 9/2/1995

Utilizzo di elementi di impalcato metallico prefabbricato di tipo autorizzato in luogo di elementi di impalcato in legname.

Legge 2/6/1995 n. 216

Conversione in Legge con modificazioni e integrazioni, del Decreto Legge 3/4/1995, n. 101, concernente norme urgenti in materia di lavoro pubblici.

D.M. 9/6/1995

Disciplinare tecnico sulle prescrizioni relative ad indumenti e dispositivi autonomi per rendere visibili a distanza il personale impegnato su strada in condizioni di scarsa visibilità.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 7/8/1995 n. 102/95

D.Lgs. 19/9/1994 n. 626 prime direttive per l'applicazione.

Circolare del Ministero dell'interno 29/8/1995 n. p1564/4146

D.Lgs. 19/9/1994 n. 626. Adempimenti di prevenzione e protezione antincendio. Chiarimenti.

D.L. 25/11/1995 n. 500

Proroga dei termini previsti dal D.Lgs 19/9/1994 n. 626, in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.

D.L. 19/3/1996 n. 242

Modifiche ed integrazioni al D.Lgs. 19/9/1994, n. 626, recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

D.M. 14/5/1996

Normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica ivi compresi quelli per rendere innocuo l'amianto, previsti dall'articolo 5, comma 1, lettera f, della Legge 27/3/1992, n. 257, recante ''Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto .

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 27/6/1996 n. 89

D.Lgs. 10/3/1996 n. 242 contenente modificazioni e integrazioni al D.Lgs. 19/9/1994 n. 626 in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro. Direttive per l'applicazione.

D.P.R. 24/7/1996 n. 459

Regolamento per l'attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine.

D.L. 14/8/1996 n. 493

Attuazione della direttiva 92/58/CEE concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro.

D.Lgs 14/8/1996 n. 494

Attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei mobili.

D.M. 5/12/1996

Procedure standardizzate per gli adempimenti documentali ai sensi dell'articolo 4, comma 9, del decreto legislativo 19/9/1994, n. 626, modificato e integrato dal decreto legislativo 19/3/1996, n. 242.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 20/12/1996 n. 172

Ulteriori indicazioni in ordine all'applicazione del D.Lgs. 19/9/1994 n. 626, come modificato dal D.Lgs. 10/3/1996 n. 242.

D.Lgs 2/1/1997 n. 10

Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 93/58/CE relative ai dispositivi di protezione individuale.

D.M. 16/1/1997

Individuazione dei contenuti minimi della formazione dei lavoratori, dei rappresentanti per la sicurezza e dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

D.M. 17/1/1997

Elenco di norme armonizzate concernente l'attuazione della direttiva 89/686/CEE relativa ai dispositivi di protezione individuale.

Circolare 5/3/1997 n. 28

Decreto Legislativo 19/9/1994, n. 626, e successive modifiche - Direttive applicative.

Circolare 18/3/1997 n. 41/97

D.Lgs. 14/8/1996 n. 494 concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili: prime direttive per l'applicazione.

D.L. 25/3/1997 n. 67

Disposizioni urgenti per favorire l'occupazione.

D.M. 7/5/1997

Riduzione del tasso di premio INAIL per l'attuazione di misure di sicurezza, igiene e prevenzione nei luoghi di lavoro, in favore di imprese edili.

Legge 23/5/1997 n. 135

Conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge 25/3/1997, n. 67, recante disposizioni urgenti per favorire l'occupazione.

Circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 30/5/1997 n. 73

Ulteriori chiarimenti interpretati dal D. Lgs. 494/96 e del D. Lgs. 626/94.

Decreto Ministeriale 10 marzo 1998

Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro.

Circolare del Ministero del lavoro e previdenza sociale 15/3/1998

Ulteriori chiarimenti interpretativi del D. Lgs. 494/96 e del D. Lgs. 626/94.

D. Lgs. 15/11/1999 n. 528/99

Modifiche e integrazioni al D.Lgs. 14 agosto 1996 n. 494 recante attuazione della direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e di salute nei cantieri temporanei mobili.

Regolamento di attuazione Legge Merloni, n. 554 del 21/12/1999

Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di Lavori Pubblici, ai sensi dell'articolo 3 della legge 11 febbraio 1994 n° 109 e successive modificazioni e integrazioni.

Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici n. 145 del 19/04/2000

Regolamento recante il capitolato generale di appalto dei lavori pubblici, ai sensi dell'art. 3, comma 5, della legge n. 109 del 11/02/1994, e sue successive modificazioni.

Regione Umbria. Deliberazione della Giunta del 21/06/2000 n. 658

Linee guida vincolanti per le aziende USL al fine della omogeinizzazione dell'attività di vigilanza nel settore dell'edilizia, indicazioni sulla valutazione dei rischi.

Circolare n.46 dell'11/07/2000 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi di cui all’art. 30 del D.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164.

Decreto 19/09/2000 del Ministero del Lavoro

Riconoscimento di conformità alle vigenti norme dei mezzi e sistemi di sicurezza relativi alla costruzione ed all'impiego di un nuovo tipo di impalcato metallico prefabbricato per ponteggi metallici fissi avente piano di calpestio realizzato con pannelli di legno multistrato.

Linee guida della Regione Lombardia, Direzione Generale Opere Pubbliche e Protezione Civile, in collaborazione con Centredil ANCE Lombardia, FENEAL UIL, FILCA CISL, FILLEA CGIL, in materia di sicurezza nei cantieri temporanei e mobili (con riferimento alle opere pubbliche).

Circolare n. 2/2001 del Ministero del Lavoro

Art. 9.1 del D.Lgs. n° 494/96 come modificato dal D.Lgs. n° 528/99 - Redazione del piano operativo - Obblighi responsabilità e sanzioni.

Circolare n. 8/2001 del Ministero del Lavoro

Sicurezza sociale nelle pubbliche forniture e negli appalti pubblici e privati di servizi.

Circolare n. 9/2001 del Ministero del Lavoro

Riflessi sul sistema dei collaudi e delle verifiche di talune attrezzature di lavoro derivanti dalle disposizioni del D.P.R. 24.7.96, n. 459 e dell’art. 46 della L. 24.4.98, n. 128.

Linee Regione Piemonte

Linee guida Regione Piemonte per la risoluzione di criticità emerse in fase di applicazione della normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro nei cantieri edili temporanei e mobili

Bozza di Regolamento sui P.S.C. del 21/09/2001

Bozza di Regolamento sui contenuti minimi dei Piani di Sicurezza nei cantieri edili, già previsto dalla Legge 109 del 1994 all'art. 31 e dall'art. 22 del D.Lgs. 528/99. In esso si forniscono le istruzioni per prevenire, o ridurre in massima parte, i rischi di lavorazione, allestimento di cantiere, relativi ai macchinari; inoltre si dettano prescrizioni sulle misure di prevenzione e protezione; contenuti minimi del P.S.C. e calcolo degli oneri della sicurezza.

Decreto del Presidente della Repubblica n. 462 del 22/10/2001

Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi.

Legge regionale n. 19 del 23/11/2001

Norme in materia di attività a rischio di incidenti rilevanti.

Legge n. 463 del 31/12/2001

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 novembre 2001, n. 411, recante proroghe e differimenti di termini.

Circolare ISPESL n° 1088 del 05/02/2003

Escavatori utilizzati come apparecchi di sollevamento

Decreto Legislativo n° 66 del 08/04/2003

Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro.

Schema di Regolamento sui Piani di Sicurezza del 23/05/2003

Schema di Regolamento sui contenuti minimi dei Piani di Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'Art. 31, comma 1 della Legge 109 del 1994 e successive modificazioni ed integrazioni e dell'art. 22, comma 1 del D.Lgs. 528/99 di modifica del D.Lgs. 494/96.

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 23/05/2003, n. 20

Chiarimenti in relazione all'uso promiscuo dei ponteggi metallici fissi

Decreto Legislativo n° 233 del 12/06/2003

Attuazione della direttiva 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive.

Decreto Legislativo n° 195 del 23/06/2003

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, per l'individuazione delle capacita' e dei requisiti professionali richiesti agli addetti ed ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori, a norma dell'articolo 21 della legge 1° marzo 2002, n. 39.

D.P.R. n° 222 del 03/07/2003

Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'articolo 31, comma 1, della legge 11 febbraio 1994, n. 109.

Decreto Legislativo n° 235 del 08/07/2003

Attuazione della direttiva 2001/45/CE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori.

D.M. n° 388 del 15/07/2003

Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni.

Decreto Legislativo 276 del 10/09/2003

Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30.

Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14/07/2004, n. 848

Certificazione di regolarità contributiva - art. 86, comma 10 del D.Lgs. 276/2003 - dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'articolo 46 del D.P.R. 445/2000 - nota ANCE n°245/S.99/V del 30 giugno 2004.

Decreto Legislativo n° 251 del 06/10/2004

Disposizioni correttive del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, in materia di occupazione e mercato del lavoro.

Decreto Legislativo n° 187 del 19 agosto 2005

Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche

Linee guida Lombardia cantieri Alta Velocità - B.U.R.L. 36 suppl. str. 2 del 08/09/2005.

Linea Guida Regione Lombardia per la prevenzione e sicurezza nei cantieri per la costruzione del sistema ferroviario ad alta velocità e grandi opere.

Circolare n.29 del 2005 della Direzione Generale della Tutela delle Condizioni di Lavoro Divisione VI

Piattaforme di lavoro elevabili; Traslazione con operatore a bordo delle piattaforme sviluppate.

Accordo del 26/01/2006 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome in attuazione all'articolo 2 commi 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs. 195/2003, che integra il D.Lgs. 626/1994 in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sul luogo di lavoro

Vengono stabiliti i contenuti dei corsi per RSPP e ASPP nonchè gli enti abilitati ad erogare i corsi.

Accordo del 26/01/2006 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome in attuazione agli articoli 36-quater, comma 8 e 36-quinquies, comma 4 del D.Lgs. 626/1994, integrato coi contenuti del D.Lgs. 235/2003 in materia di requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori impiegati in lavori in quota.

Vengono stabiliti i contenuti dei corsi di formazione per lavoratori e preposti addetti all'utilizzo di attrezzature di lavoro in quota, nonchè gli enti abilitati ad erogare i corsi.

Legge n. 51 del 23 febbraio 2006

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, recante definizione e proroga di termini, nonche' conseguenti disposizioni urgenti. Proroga di termini relativi all'esercizio di deleghe legislative -- L'art. 39-septies fissa in tre mesi la durata del documento unico di regolarità contributiva di cui all'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494.

Circolare Min. Lavoro n° 11 del 04.04.2006

Art. 30 D.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164 – Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego di ponteggi metallici fissi - Elenco delle autorizzazioni ministeriali rilasciate per la costruzione e l'impiego dei ponteggi metallici fissi.

D.Lgs. n° 195 del 10.04.2006

Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore).

D.Lgs. n° 163 del 12.04.2006

Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE.

D.Lgs. n° 257 del 25.07.2006

Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro.

Determinazione n°4 del 26.07.2006

Attuazione della direttiva 2003/18/CE relativa alla protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione all'amianto durante il lavoro.

Legge n° 248 del 04/08/2006

Art. 36 bis - Misure urgenti per il contrasto del lavoro nero e per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Circolare Min. Lavoro n° 25 del 13.09.2006

Art. 36-quater D.Lgs. n. 626/94 e s.m.i. – Obblighi del datore di lavoro relativi all’impiego dei ponteggi – Contenuti minimi del Piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.).

Circolare Min. Lavoro n° 29 del 28.09.2006

Istruzioni operative in merito all’applicazione delle nuove disposizioni contenute nell'art. 36 bis della legge n. 248/2006 (Decreto Bersani).

Circolare Min. Lavoro n° 30 del 3 novembre 2006

Chiarimenti concernenti i ponteggi su ruote (trabattelli) ed altre attrezzature per l'esecuzione di lavori temporanei in quota in relazione agli obblighi di redazione del piano di montaggio, uso e smontaggio (Pi.M.U.S.) e di formazione.

Circolare Min. Lavoro n° 4 del 28 febbraio 2007

Problematiche inerenti alla sicurezza dei lavoratori nel caso di mere forniture di materiali in un cantiere edile o di ingegneria civile.