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  • Risolti problemi con la protezione Aggiornamenti Microsoft
  • Backup e ripristino, check applicabile, etc.
  • Formattazione tabellare della valutazione dei rischi nel DVR
  • Inserita valutazione punti di verifica nella stampa del DVR

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Il Consorzio Infotel è lieto di invitarvi al Convegno sul tema " Le novità introdotte dal Testo Unico e la sua interazione con gli Appalti Pubblici (D.Lgs. 81/08 - D.Lgs. 163/06) ", che si svolgerà martedì 3 Marzo 2009, a partire dalle ore 15.00, presso l'AULA AUDIOVISIVI c/o CENTRO SOCIALE SAMANTHA DELLA PORTA VIA MORELLI E SILVATI - AVELLINO.
L'iniziativa organizzata dal Consorzio Infotel s.c.a.r.l. è patrocinata da : Ordine degli Ingegneri di Avellino - Ordine degli architetti di Avellino - Comune di Avellino

La sicurezza nei luoghi di lavoro così come la previsione di un sistema coordinato di vigilanza e controllo del lavoro nei cantieri rappresentano obiettivi strategici degli interventi di salute pubblica ed aziendale.

Gli infortuni sul lavoro hanno costituito un dato di forte preoccupazione e una questione considerata da gestire in via prioritaria.Sulla base di queste considerazioni si intende realizzare campagne di sensibilizzazione e ad elaborare metodi di lavoro e misure di prevenzione per predisporre condizioni di lavoro sicuro con l’obiettivo dellariduzione infortuni e dei costi. L’applicazione della nuova normativa (D. lgs. n° 81 del 09 Aprile 2008, D.lgs.163 del 12/04/2006) in tema di Misure di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, gli obblighi e le responsabilità previste, l’interazione con il Codice dei Contratti Pubblici, i sistemi informativi integrati per la Gestione della Sicurezza e degli Appalti Pubblici saranno le linee guida del convegno.

Per maggiori informazioni e per scaricare il programma del Convegno
clicca qui

Aggiornato al D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 “Codice dei Contratti Pubblici”, Sicurnet Capitola Enterprise, dedicato alle Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza, è il compositore rapido per la redazione dei Capitolati Speciali d’Appalto .
E’ possibile redigere Capitolati Speciali per diversi settori di lavorazioni: Edilizia, Strutture, Impianti, Consolidamenti, Opere a Verde, Opere Stradali. Per ogni fase lavorativa, il software propone un archivio di schede tecniche per: le specifiche della singola lavorazione, la qualità del materiale, le norme e le misurazioni, le prove e le verifiche.
Legge n. 163 del 12 Aprile 2006

- L’archiviazione dei lavori con i relativi documenti composti
- Modalità Wizard, per la composizione veloce di un Capitolato Speciale dall’inserimento dei dati generali alla scelta delle schede tecniche
- Disponibilità di un archivio di schede tecniche (Fasi Lavorative, Qualità dei materiale, Norme e misurazioni, Prove e verifiche) già a corredo del programma, da arricchire e personalizzare
- Stampe in formato .doc per garantire una completa interoperabilità con l' editor di testo: MS-Word per consentire una facile personalizzazione del documento finale.

Sicurnet Lavoro Enterprise è il software per la gestione completa della sicurezza nei luoghi di lavoro aggiornato al D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008.
Consente di classificare ed identificare i livelli di rischio e migliorare nel tempo le prestazioni in materia di sicurezza.Ideato e realizzato per i consulenti della sicurezza è lo strumento ottimale per effettuare una valutazione completadei rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori per le Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza.Implementato attraverso le più recenti tecnologie informatiche (.Net, Xml, Xsd, Rtf e Database relazionale Microsoft SQL Server2005) risulta semplice ed immediato nell’utilizzo, personalizzabile ed affidabile.
Il Consorzio Infotel propone, inoltre, un valido strumento per l’applicazione della qualità alla sicurezza nei luoghi di lavoro: il sistema SICURNET.
Tale sistema è stato definito conformemente al British Standard OHSAS 18001:2007 e risulta composto da una serie di moduli integrati e rivolti alle diverse figure partecipanti al processo di gestione, conformemente all’art. 30 del D.Lgs. 81/08.

(Software integrabile con Sicurnet Lavoro)

Sicurnet Registro Infortuni è il software rivolto alle Pubbliche Amministrazioni per la gestione degli infortuni,consente la redazione del Registro degli Infortuni e il calcolo degli Indici Statistici.Consente la redazione cronologica degli infortuni sul lavoroper dipendente con stampa del rapporto d'infortunio.

Il software permette di salvare e stampare i seguenti documenti in formato .doc, .docx, .pdf, .rtf, .txt, .html in maniera totalmente indipendente da Microsoft Office, OpenOffice, (etc...):
- Registro Infortuni per mese ed anno- Rapporto di infortunio sul lavoro- Cronologia infortuni- Azioni correttive con verifica- Calcolo Indici Statistici con relativi grafici- Statistiche infortuni con relativi grafici

Tra le principali funzionalità del software, si evidenziano:

•Gestione illimitata del numero di dipendenti•Gestione permessi: consente di personalizzare l'accesso al software in base al proprio profiloIdentificazione dei rischi a cui è sottoposto il dipendente attraverso un database completo e ulteriormente ampliabile dall’utente•Per ogni infortunio è possibile inserire l'azione correttiva con le relative verifiche per evitare l'accadersi di incidenti analoghi•Redazione in automatico del Registro degli Infortuni, per ogni anno sarà riportato il nominativo dell'infortunato, la mansione, la data dell'infortunio e la data di ripresa, ecc.•Calcolo dell'Indice di Frequenza, Indice di Gravità e Durata media delle assenze per infortuni, in base alla norma UNI 7249•Visualizzazione delle statistiche relative agli infortuni più frequenti, per forma di accadimento, sede e natura•Possibilità di utilizzare archivi di base già completi (rischi, visite mediche, esami ematochimici e tossicologici, vaccinazioni) ulteriormente ampliabili dall’utente. Gli elementi degli archivi sono corredati di scheda tecnica e riferimenti normativi

Per ogni infortunio inserito, sarà possibile elencare le azioni correttive da intraprendere onde evitare l’accadersi di analoghi infortuni-Per ogni azione correttiva inserita, sarà poi possibile inserire e registrare i risultati delle azioni attuate con relative stampe

La soluzione software del Consorzio Infotel dedicata alle Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza è rappresentata da Sicurnet Cantieri Enterprise.
Sicurnet Cantieri Enterprise nasce come strumento software per la valutazione dei rischi nei cantieri edili.
Concepito ai sensi del nuovo Testo Unico si pone come valido strumento per la redazione dei Piani di sicurezza e coordinamento ai sensi dell’Allegato XV del D. Lgs. 81/08. Imprese Edili, Consulenti Sicurezza, Progettisti e Direttori dei lavori, possono trovare in Sicurnet Cantieri Enterprise un supporto informatico per la redazione della documentazione prevista dalla normativa vigente, assicurandosi un adeguamento alle nuove disposizioni previste dal Testo Unico nello svolgimento della propria attività.
Decreto Legislativo n. 81 del 09 Aprile 2008 – TITOLO IV e ALLEGATO XV

- Gestione illimitata del numero di dipendenti- Anagrafica Tecnici, Imprese e Committenti- Crea Scheda: Possibilità di creare una scheda attingendo dagli archivi di base

Redazione del POS e DVR:- Gestione Schede : Associazione automatica delle Fasi Lavorative con Attrezzature, Sostanze e Opere Provvisionali- Archivio Schede: Le schede di sicurezza in dotazione al modulo POS sono raggruppate e consultabili per settori (Cantieri Stradali, Fabbricati per Civile Abitazione, Opere Idrauliche …)- Archivio descrizioni per la definizione dell’Organizzazione del cantiere- Valutazione dell’esposizione al rumore: per fase lavorativa- Archivio schede per la redazione del DVR Imprese Edili

Redazione del PSC e/o PSS e DUVRI:- Archivi di base: Rischi, DPI (con collegamento automatico dei rischi ai relativi dispositivi correlati)- Archivio Schede: Le schede di sicurezza in dotazione al modulo PSC e PSS sono raggruppate e consultabili per categorie (Allestimento Cantiere, Opere Provvisionali, Protezione Scavi, Viabilità, Macchine, Impianti ….)- Diagramma di Gantt: Redazione del diagramma di Gantt inserendo le Fasi lavorative del cantiere e la relativa tempistica di realizzazione, la scelta delle fasi lavorative corrisponde alla scelta di una scheda di sicurezza che andrà a costituire il documento finale.
Il diagramma di Gantt è sia temporale che spaziale- Studio delle Interferenze: Nello stesso diagramma viene generato lo studio delle interferenze, per fasi lavorative di una stessa impresa, più imprese, per una stessa zona di cantiere o per più zone- Valutazione dei rischi aggiuntivi: Le interferenze generate dal Gantt vengono analizzate e associate a rischi aggiuntivi da poter caricare dagli archivi di base con i relativi DPI correlati- Schede aggiuntive: il modulo PSC e PSS è dotato di un archivio di schede necessarie alla definizione del documento per uno specifico cantiere (Apprestamenti, Attrezzature, Infrastrutture, Mezzi di Protezione Collettiva)- Solo per il PSC il calcolo automatico dei Costi della sicurezza

Sicurnet Crono System Enterprise è il software dedicato alle Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza per redazione del Diagramma di Gantt con il relativo studio delle interferenze ed il Cronoprogramma Lavori.
La redazione del Diagramma di Gantt ha come obiettivo la programmazione dei tempi delle lavorazioni di cantiere per pianificare i tempi di evoluzione delle operazioni costruttive e permettere così di prevenire l'insorgere di sovrapposizioni o connessioni lavorative.
Con i dati inseriti nel Diagramma di Gantt, si visualizza in automatico il Cronoprogramma dei Lavori per la rappresentazione degli importi spesi nel tempo, un diagramma che mette in relazione gli importi progressivi a partire da zero, in corrispondenza della data di inizio dei lavori, per arrivare all’importo complessivo dell’opera ad ultimazioni lavori.
c

- Calcolo e visualizzazione delle eventuali fasi interferenti per zone di cantiere e per imprese diverse
- Inserimento, per ogni interferenza delle misure di coordinamento relative all’uso comune, da parte di più imprese e lavoratori di: apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva
- Associazione fase lavorativa
- Lavoratori dell’impresa addetta
- Calcolo giorni continuativi con il Metodo Giorni Utili e/o il Metodo delle condizioni climatiche (andamento) favorevole, normale, sfavorevole
- Redazione del Cronoprogramma Lavori, con la possibilità di visualizzare giorno per giorno l’importo speso e le lavorazione coinvolte
- Visualizzazione e raffronto del Cronoprogramma dei lavori con gli importi previsti in fase di progettazione e quelli effettivamente spesi

Sicurnet SicurTool Enterprise è la Suite Software rivolta alle Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza e permette di effettuare valutazioni specifiche per le Lavoratrici Madri, per i rischi da esposizione al Rumore, alle Vibrazioni meccaniche e da Movimentazione Manuale dei Carichi .
Il software offre la possibilità di operare in modalità Wizard, per un veloce inserimento dei dati dell’anagraficaaziendale e dei dipendenti ed una completa e chiara visione del lavoro tramite un menù laterale suddiviso in Archivi di Base e schede di valutazione, per un rapido utilizzo dei dati tramite il drag&drop
Decreto Legislativo n. 81 del 09 Aprile 2008

- Gestione illimitata del numero di dipendenti
- Gestione anagrafica aziendale e documentazione
- Stampa schede di valutazione per mansioni
- Valutazione rischi da Movimentazione Manuale dei Carichi attraverso il metodo Niosh
- Valutazione Rischi Esposizione al Rumore
- Valutazione Rischi Esposizione alle Vibrazioni meccaniche trasmesse a sistema mano
-Braccio e sistema corpo intero
- Lavoratrici Madri: in adempimento al D. Lgs. n.151/2001 è possibile indicare le attività vietate (All. A e B) ed effettuare la valutazione del rischio in termini qualitativi e quantitativi (All. C)
- Esportazione Anagrafica Aziendale e Dipendenti in Sicurnet Lavoro System

Sicurnet Registro Infortuni Enterprise è il software rivolto alle Grandi Aziende e agli Studi di Consulenza per la gestione degli infortuni, consente la redazione del Registro degli Infortuni e il calcolo degli Indici Statistici.

Consente la redazione cronologica degli infortuni sul lavoro per dipendente con stampa del rapporto d'infortunio
Decreto Legislativo n. 81 del 09 Aprile 2008

- Gestione illimitata del numero di dipendenti
- Gestione permessi: consente di personalizzare l'accesso al software in base al proprio profilo
- Possibilità di utilizzare archivi di base già completi (Forma di accadimento, Sede della lesione, Natura della lesione, Circostanze dell’infortunio) ulteriormente ampliabili dall’utente
- Registrazione degli infortuni dei lavoratori, con tutte le informazioni per singolo dipendente: data dell'infortunio, giorni di assenza, forma di accadimento, ecc.
- Per ogni infortunio è possibile inserire l'azione correttiva con le relative verifiche per evitare l'accadersi di incidenti analoghi
- Redazione in automatico del Registro degli Infortuni, per ogni anno sarà riportato il nominativo dell'infortunato, la mansione, la data dell'infortunio e la data di ripresa, ecc.
- Calcolo dell'Indice di Frequenza, Indice di Gravità e Durata media delle assenze per infortuni, in base alla norma UNI 7249
- Visualizzazione delle statistiche relative agli infortuni più frequenti, per forma di accadimento, sede e natura

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE IMPRESE EDILI
Il Testo Unico e la valutazione dei rischi


La valutazione dei rischi allarga il campo: il datore di lavoro dovrà considerare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. In particolare, dovrà tener conto dello stress da lavoro e dei rischi legati alle differenze di genere, all'età e alla provenienza da altri Paesi.Il Testo Unico introduce nuove modalità per svolgere la valutazione dei rischi, che variano in base al numero dei lavoratori. Le aziende che occupano fino a 50 dipendenti e che non presentano particolari profili di rischio potranno seguire una procedura standardizzata, che deve essere stabilita da un decreto interministeriale. Nell'attesa:per le aziende fino a 10 dipendenti, è sufficiente l'autocertificazione; per le aziende fino a 50 dipendenti si applicano le regole ordinarie


LA SOLUZIONE DI CONSORZIO INFOTEL PER LE IMPRESE EDILIPOS & DVR


La valutazione dei rischiLa valutazione rischi, è un'operazione da praticare anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro.L'oggetto della valutazione deve riguardare, secondo le nuove norme, tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui:quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004•· quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151•· quelli connessi alle differenze di genere, all'età, la provenienza da altri PaesiIl Documento di Valutazione DVR per un'impresa edileIl documento redatto a conclusione della valutazione, deve avere data certa e contenere (art. 28 comma 2):a) una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;b) l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione;c) il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;d) l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;e) l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;f) l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.La data certa costituisce sicuramente una novità introdotta dal Testo Unico. Inoltre, rispetto ai contenuti previsti dal D.Lgs. 626/94, sono stati aggiunti i punti dal d) al punto f), che rappresentano la necessità di evidenziare nel documento come si intende effettivamente realizzare quanto previsto (il "come" e il "chi fa cosa").Inoltre, si sottolinea come sia specificato dallo stesso articolo 28 del Testo Unico, che il contenuto del documento di valutazione deve altresì rispettare le indicazioni previste dalle specifiche norme sulla valutazione dei rischi contenute nei titoli successivi al primo dello stesso decreto (es. rischi da agenti fisici, chimici, biologici, ecc.).In un'impresa edile, quindi devono essere considerate tutte le possibili lavorazioni che può effettuare l'impresa, nonché i rischi legati agli eventuali uffici e/o magazzini legati alla sede dell'impresa.


Il POS (Piano Operativo di Sicurezza)È all'Articolo 96 - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti del D.lgs.81/08 al comma 1 che viene specificato l'obbligo della redazione del POS da parte delle imprese esecutrici.Le imprese esecutrici prima di iniziare i lavori devono redigere un loro PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC. In riferimento all'Allegato XV, tale piano è costituito dall'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute specifici per quell' impresa e per quell' opera, rispetto all'utilizzo di attrezzature e alle modalità operative. È completato dall'indicazione delle misure di prevenzione e protezione dei DPI. Il POS descrive quindi le modalità di gestione in sicurezza delle attività (fasi lavorative) esercitate da una singola impresa e deve essere avallato dal Coordinatore per l'esecuzione sia per la validità intrinseca che per le possibili interazioni con il POS di altre imprese.
Si tratta di un vero e proprio documento di valutazione rischi specifico del cantiere, tant'è che l'elaborazione del POS costituisce, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all'articolo 17 comma 1, lettera a) "la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall'articolo 28".


Il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP)
Il servizio di prevenzione e protezione ha la funzione di supportare il datore di lavoro in tutti gli adempimenti legati alla gestione della sicurezza e dell'igiene nell'ambiente di lavoro.In genere nelle imprese di costruzioni il SPP è costituito da personale interno, anche se l'obbligo del SPP interno si applica solo alle imprese con più di 200 dipendenti. Se le risorse all'interno dell'azienda non sono sufficienti è possibile ricorrere a persone o servizi esterni in possesso delle capacità necessarie e dei mezzi adeguati. Sono possibili anche soluzioni intermedie laddove sia richiesto l'apporto di tecnici con specifica esperienza nella definizione di procedure legate a particolari fattori di rischio.


Nelle aziende più piccole il SPP può essere costituito dal solo Responsabile del servizio.In tutti i SPP il datore di lavoro deve individuare il Responsabile di tale servizio (RSPP).Per il settore edile nelle imprese fino a 30 dipendenti il datore di lavoro può svolgere direttamente tale compito a condizione di aver partecipato ad un apposito corso di formazione in materia (il corso non è obbligatorio solo nel caso in cui la nomina del datore di lavoro a svolgere tale compito sia stata notificata agli organi di Vigilanza prima del 1/1/1997).Il RSPP (qualora diverso dal datore di lavoro) deve essere in possesso delle capacità e dei requisiti fissati dall'art. 32 del D. Lgs. 81/08 e dall'Accordo del 26.01.06 stabilito in sede di Conferenza Stato-Regioni; se le risorse sono insufficienti l'incarico può essere conferito a persone esterne all'azienda stessa.
Nelle imprese di costruzioni che hanno contemporaneamente più cantieri è opportuno affiancare al RSPP gli ASPP (Addetti al SPP) presenti nei vari cantieri. Gli ASPP devono possedere le capacità ed i requisiti professionali specificati all'art. 32 del D. Lgs. 81/08.Le sanzioni


Per la mancata valutazione dei rischi, il datore di lavoro è punito con l'arresto da quattro a otto mesi o con l'ammenda da 5.000 a 15.000 (art 55 comma 1).Per l'omessa elaborazione del DVR secondo le modalità di cui all'articolo 29, il datore di lavoro è punito con l'ammenda da 3.000 a 9.000 euro (art. 55 comma 3).Per l'omessa elaborazione del POS ( specificato come obbligo all'art. 96 comma 1 lettera g),è prevista come sanzione per il datore di lavoro l'arresto da tre a sei mesi o l'ammenda da 3.000 a 12.000 euro (articolo 159 comma 1) Inoltre, la mancata elaborazione del DVR costituisce una violazione grave (come specificato all'ALLEGATO I del Testo Unico), e, l'accertamento della reiterazione può comportare la "sospensione dell'attività imprenditoriale".

Il rischio stress lavoro-correlato è stato prorogato al 16 Maggio 2009 e per questo motivo, va preso atto che vanno fatte delle considerazioni di carattere generale, sotto una profilo del tutto giuridico.

L’art. 28, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008 dispone espressamente che la valutazione del rischio stress lavoro-correlato deve essere svolta “secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004(…)”.

In Italia, tale accordo comunitario è stato recepito dall’Accordo interconfederale 9 giugno 2008 e ad esso si deve fare riferimento per le indicazioni metodologiche per valutare il rischio stress nei luoghi di lavoro.

Un’altra puntualizzazione riguarda la concezione stessa di stress da lavoro-correlato.
L’art. 3 dell’Accordo interconfederale lo definisce, infatti, come “una condizione, accompagnata da sofferenze o disfunzioni fisiche, psichiche, psicologiche o sociali, che scaturisce dalla sensazione individuale di non essere in grado di rispondere alle richieste o di non essere all’altezza delle aspettative”(…) “non è una malattia, ma una situazione prolungata di tensione che può ridurre l’efficienza sul lavoro e può determinare un cattivo stato di salute”, quindi, non sono comprese nello stress da lavoro-correlato le violenze, le molestie, lo stress post-traumatico e lo stress condizionato da determinati fattori sociali e familiari.

Va inoltre precisato che, per effettuare il rischio stress da lavoro-correlato, nel rispetto dell’ art. 28, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008, si deve fare riferimento a “gruppi di lavoratori” esposti allo stress da lavoro-correlato, a causa delle caratteristiche delle attività svolte e, una volta trovata la presenza di stress da lavoro-correlato, si dovranno determinare quindi i fattori stressanti e, le pertinenti misure di prevenzione e protezione, i medici competenti, nell’ambito della sorveglianza sanitaria, nell’ipotesi di visite ad un gruppo omogeneo di lavoratori, dovranno poi tenere conto di eventuali sintomatologie da stress a livello individuale.

(approvazione da parte del SENATO il 27 gennaio 2009)

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti - crisi il quadro strategico nazionaleCon 158 voti favorevoli, 126 contrari e 2 astenuti, il Senato ha dato il via libera definitivo al ddl 1315, di conversione del decreto-legge recante "misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale", sulla cui approvazione il Governo aveva posto la questione di fiducia.

Si segnala, in particolare, la disposizione che consente di riutilizzare il materiale da scavo che non sia contaminato (o sia allo stato naturale) purché ciò avvenga nello stesso luogo dell'estrazione.Il superamento dei vincoli imposti dalla disciplina sui rifiuti, che classificava come sottoprodotti le terre e le rocce da scavo, fornirà alle imprese significativi benefici procedurali ed economici.
Il decreto introduce una semplificazione che riguarda il DURC: le stazioni appaltanti pubbliche acquisiranno d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva dagli Istituti preposti e dagli enti bilaterali in tutti i casi in cui è richiesto dalla legge, liberando le imprese da tale onere procedurale e velocizzando le fasi sia di avvio che di svolgimento dei lavori.

Infine, per quanto riguarda la questione del Risparmio energetico, per il 2008 detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici senza alcuna limitazione. Per i periodi d'imposta successivi, i contribuenti interessati dovranno inviare all'agenzia delle Entrate un'apposita comunicazione, secondo i termini e le modalità che saranno stabilite con un successivo provvedimento direttoriale. Per le spese sostenute a decorrere dal 2009, la detrazione d'imposta dovrà essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la LEGGE 28 gennaio 2009, n. 2LEGGE 28 gennaio 2009, n. 2
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.(GU n. 22 del 28-1-2009 - Suppl. Ordinario n.14)Il decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale, e' convertito in legge.

Si rimanda alla news del 28 Gennaio DECRETO ANTICRISI

Schema Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture"CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME: PROPOSTE EMENDATIVE ALLO SCHEMA DI REGOLAMENTO

Dopo il parere favorevole con osservazioni del 19 dicembre 2008 da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici, la Conferenza delle Regioni e delle province autonome ha reso noto il proprio parere, intervenendo su 81 articoli dello schema di regolamento.La Conferenza, in particolare, conferma la necessità di raccordare la normativa vigente in materia di sicurezza: all'articolo 3 (Definizioni) dello Schema di Regolamento, introduce la definizione puntuale di "datore di lavoro committente", dato che, come viene spiegato nella Relazione, nella fattispecie dei contratti pubblici è causa di non chiara applicazione e ciò comporta problematiche serie sotto il profilo delle responsabilità nell'ambito della sicurezza.Inoltre, interviene sull'articolo 6 (Documento unico di regolarità contributiva), ritenendo di precisare, con riferimento alla regolarità contributiva dell'esecutore del contratto da attestare nella fase di esecuzione, che il DURC è acquisito direttamente dalla stazione appaltante. Sull'articolo 10 (Funzioni e compiti del responsabile del procedimento): sempre nell'ottica di raccordare la normativa in esame con la normativa in materia di sicurezza (D.Lgs. 81/08), ritiene necessario individuare il soggetto incaricato di redigere il DUVRI.
Poiché in ambito pubblico, per i lavori, il responsabile del procedimento riveste il ruolo di responsabile dei lavori assumendo quindi l'incarico di referente del committente per la materia della sicurezza, si ritiene consequenziale l'eventuale assunzione, da parte del medesimo soggetto, dei compiti di cui all'articolo 26 comma 3 del D.Lgs. 81/08, prevedendo peraltro il loro conferimento solo mediante delega espressa.Rimanendo in tema di sicurezza, all'articolo 39 specifica come sia necessario riferirsi solo al Piano di sicurezza e coordinamento costituente elaborato di progettazione esecutiva, e non "piano di sicurezza" in generale quali sono il Piano operativo di sicurezza e il piano sostitutivo di sicurezza, di cui all'articolo 131 del codice e i cui contenuti sono peraltro anch'essi esplicitati nel D.Lgs. 81/08.In materia di qualificazione OG11 la Conferenza chiede di prevedere obbligatoriamente il possesso dei requisiti speciali in tre (e non in ciascuna) delle quattro categorie OS, nella seguente misura:- categoria OS 3: 15 %- categoria OS 5: 5 %- categoria OS 28: 40 %- categoria OS 30: 40 %

La modifica proposta tende a superare le gravi problematiche derivanti dalla riformulazione della categoria OG11 - Impianti tecnologici - in quanto il possesso contemporaneamente di tutti e quattro i requisiti nella misura proposta, di fatto, come si evince da indagini effettuate dalle associazioni di categoria, risulta pericolosamente restrittiva in termini di soggetti che possono accedere alle gare.

Sulla disciplina relativa alla verifica delle offerte anomale, la Conferenza ritiene che, una volta individuata la soglia di anomalia, si possa prevedere la chiusura della seduta pubblica e rinviare direttamente alla stazione appaltante l'assunzione delle determinazioni conseguenti all'istruttoria dell'offerte anormalmente basse senza un'ulteriore passaggio in commissione di gara.Si attende ora il parere del Consiglio di Stato prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri che dovrà preventivamente esaminare i pareri formulati e decidere quali emendamenti recepire al testo regolamentare.

Con la Comunicazione della Commissione IP/08/2040 del 19 dicembre 2008, la Commissione ha ritenuto che il carattere eccezionale dell'attuale situazione economica possa giustificare il ricorso a procedure accelerate, per gli anni 2009 e 2010, con tempi limite entro i 30 giorni.

La Commissione ha evidenziato, in particolare, come, sulla base delle direttive europee, il regime di procedura ristretta abbia una durata complessiva di 87 giorni, prevedendo un periodo minimo di 37 giorni per il deposito delle domande di partecipazione al quale si aggiunge il periodo minimo di 40 giorni per i candidati ammessi a presentare le loro offerte ed il termine di 10 giorni prima che il contratto inizi dopo la decisione di aggiudicazione.

Nella procedura ristretta accelerata la Commissione ritiene giustificata dalla crisi finanziaria che le parti possano ridurre a 10 giorni (invece di 37) il termine per le domande di partecipazione se il bando di gara è stato inviato in via elettronica (on-line), mentre il termine ultimo per la presentazione delle offerte dei candidati può essere ridotto a 10 giorni (invece di 40). Il periodo di sospensione, invece, può essere fissato a 10 giorni, per cui la durata della procedura ristretta può essere ridotta a 30 giorni in totale.

La GlobalForm srl ha recepito, tra i primi in Italia, il mandato del legislatore per quel che riguarda la sicurezza, organizzando il corso di formazione per RSPP - ASPP, con verifiche dell'apprendimento. Da un punto di vista "storico", il D.Lgs. 195/03 (Decreto RSPP) riformò il D. Lgs. 626/94 ("Miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro") e stabilì, in seguito ad una sentenza della Corte di Giustizia Europea che ne aveva condannato la mancanza, le capacità e i requisiti professionali richiesti ai Responsabili (RSPP) e agli Addetti (ASPP) dei Servizi di Prevenzione e Protezione dai rischi, istituiti dal D.Lgs. 626/94, introducendovi l'art. 8-bis (Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni o esterni).

La normativa citata è stata ora ricompresa nel d. lgs. 81/2008, art. 32, che stabilisce i requisiti di qualificazione professionale per il ruolo di RSPP/ASPP, che deve avere specifiche professionalità e competenze, da acquisire con un corso di formazione che preveda la verifica dell'apprendimento, nonché un curriculum formativo e di aggiornamento professionale ben definito.

Informazioni allo 0828 34 65 01
http://www.globalformsrl.it/