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Il decreto "milleproroghe" dispone, tra le altre cose, che venga posticipata di un anno, ad aprile 2011, l'emanazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. La proroga riguarda l’applicazione delle disposizioni previste dall'art. 3, comma 2, secondo periodo, del D.Lgs. 81/2008 per quanto concerne:



le forze armate e di polizia, del dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, dei servizi di protezione civile;

le strutture giudiziarie, penitenziarie, e quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica;

le università, gli istituti di istruzione universitaria, le istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica, gli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado;

gli uffici all’estero di cui all’articolo 30 del D.P.R. 5 gennaio 1967, n. 18;

i mezzi di trasporto aerei e marittimi.

Campagna d'informazione sui regolamenti Reach e Clp



Un'iniziativa della Ces e della Federazione europea dei lavoratori della chimica

Milano, 8.3.2010

La Confederazione europea dei sindacati (Ces) e la Federazione europea dei lavoratori della chimica (Emcef) hanno unito le loro forze per agevolare una campagna d'informazione verso le aziende che sul mercato le sostanze chimiche. La campagna, gestita dalla Commissione europea e dall'Agenzia europea delle sostanze chimiche (Echa), mira a richiamare l'attenzione delle imprese europee in particolare delle Pmi, ai loro obblighi nel quadro dei regolamenti Reach e Clp sulle sostanze chimiche. Reach prevede che gli operatori industriali debbano registrare tutte le sostanze che fabbricano o importano in quantità superiori a una tonnellata l'anno presso la nuova Agenzia europea delle sostanze chimiche. Il regolamento Clp (classificazione, etichettatura, imballaggio), prevede che le imprese siano tenute a notificare a Echa la classificazione ed etichettatura delle sostanze pericolose che immettono sul mercato, non importa quale sia il volume di produzione. Troppe imprese europee ancora non sanno di questi obblighi e rischiano sanzioni severe se inadempienti.

Software per la valutazione dei rischi da esposizione ad agenti cancerogeni-mutageni
 
Caratteristiche Principali 

  • Semplicità d’uso, completezza e professionalità degli elaborati.
  • Adeguato e aggiornato alla normativa vigente.
  • Archivi di base: Agenti Cancerogeni e Mutageni (1000 agenti chimici) Misure Tecniche, organizzative e Procedurali, Misure di Prevenzione e Protezione, DPI, ecc. Gli archivi di base sono aperti a qualunque modifica ed implementazione da parte dell’utente, il quale potrà personalizzare ed arricchire la propria banca dati.
  • Banca dati Tecnici e Responsabili: inserimento delle figure aziendali da esportare poi nelle valutazioni
  • Filtri avanzati di ricerca per ogni griglia.
  • Valutazione per unità produttive
  • Valutazione Rischio Cancerogeno e Mutageno: identificazione degli agenti con esposizione/concentrazione (TLV/TWA) e vie di assorbimento, individuazione del livello di rischio, delle misure tecniche, organizzative e procedurali, delle misure di prevenzione e protezione, dei DPI da utilizzare, ecc. Stampa della scheda di valutazione
  • Registro degli esposti e Monitoraggio Biologico: elenco dei lavoratori esposti con durata dell’esposizione e individuazione di eventi accidentali. Stampa del registro
  • Gestione formazione/informazione dei dipendenti: inserimento corsi di formazione/informazione/addestramento “una tantum” o con periodicità.
  • Esportazione anagrafica e dipendenti in Lavoro System e SicurNET Lavoro: sarà importata l’anagrafica aziendale, l’elenco del personale e le unità produttive inserite
  • Stampa Documento di valutazione dei rischi
  • Stampa documento cessazione attività

Modulo per la valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici

 
Caratteristiche Principali
  • Semplicità d’uso, completezza e professionalità degli elaborati.
  • Adeguato e aggiornato alla normativa vigente.
  • Archivi di base: Agenti Biologici Classificati (come da Allegato XLVI D. Lgs. 81/08 e s.m.i.), Misure Tecniche, organizzative e Procedurali, Misure di Contenimento (come da Allegato XLVII D. Lgs. 81/08 e s.m.i.), DPI, ecc. Gli archivi di base sono aperti a qualunque modifica ed implementazione da parte dell’utente, il quale potrà personalizzare ed arricchire la propria banca dati.
  • Banca dati Tecnici e Responsabili: inserimento delle figure aziendali da esportare poi nelle valutazioni
  • Filtri avanzati di ricerca per ogni griglia.
  • Valutazione per unità produttive
  • Valutazione Rischio Biologico: identificazione Agenti Biologici Classificati con la possibilità di inserire la modalità di trasmissione e gli effetti sulla salute, individuazione del livello di rischio, delle misure tecniche, organizzative e procedurali, delle misure igieniche e di emergenza, dei DPI da utilizzare, delle Misure di Contenimento, ecc. Stampa della scheda di valutazione
  • Registro degli Esposti e degli Eventi Accidentali: elenco dei lavoratori esposti con durata dell’esposizione e individuazione di eventi accidentali. Stampa del registro
  • Gestione formazione/informazione dei dipendenti: inserimento corsi di formazione/informazione/addestramento “una tantum” o con periodicità
  • Esportazione anagrafica e dipendenti in Lavoro System e SicurNET Lavoro: sarà importata l’anagrafica aziendale, l’elenco del personale e le unità produttive inserite
  • Stampa Documento di valutazione dei rischi
  • Stampa documento cessazione attività

Privacy aias

Pubblicato da Lilino Albanese | 10:25 | , | 0 commenti »

PRIVACY AIAS - Ultima novità software per la gestione completa della Privacy ai sensi del D.Lgs 196/03 e s.m.
AIAS, in collaborazione con CONSORZIO INFOTEL, ha implementato un nuovo software per la gestione dei dati sensibili ai sensi dei recenti provvedimenti legislativi:


PRIVACY AIAS


Dedicato ai consulenti della sicurezza, le aziende e le P.A.
Punti di forza:
  • Completo e professionale negli elaborati
  • Adeguato alla normativa vigente
  • Stampa DPS semplificato, DPS completo ed autocertificazioni
Caratteristiche principali:
  • Gestione delle nomine e dei trattamenti
  • Valutazione dei rischi e misure di sicurezza adottate e da adottare
  • Gestione banche dati cartacee ed elettroniche
  • Disciplina della figura dell'Amministratore di Sistema
  • Gestione dei piani di formazione
  • Generazione automatica degli adempimenti

Per demo e costi clicca qui - Per informazioni telefona al 0828.34.65.01 oppure scrivi a aias@consorzioinfotel.it


Un cd che Anmil e INAIL distribuiranno gratuitamente con le venti canzoni finaliste del concorso "Note Scordate". Questa l'iniziativa promossa congiuntamente dall'INAIL e dall'Anmil per dare rilievo al lavoro femminile e alla sicurezza sul lavoro. I brani potranno essere scaricati anche attraverso il portale Anmil da iTunes affinché la musica e l'illimitata potenzialità di divulgazione del mondo web diano potere e valore a questo difficile tema. Ma per dare visibilità - e merito - a tutti i concorrenti che hanno voluto contribuire a richiamare l'attenzione su questa causa, l'Anmil e l'INAIL divulgheranno le canzoni attraverso i propri canali e le sedi territoriali.


Sono state circa 900 le persone che, sabato, scorso, presso l''Auditorium del Massimo, a Roma, hanno assistito alla serata finale del concorso musicale "Note Scordate", dove i venti finalisti hanno presentato le loro canzoni. Il vincitore scelto dalla giuria di esperti è risultato, così, Domenico Imperato col brano "Mia madre era un'operaia". Al secondo posto Patrizia Cirulli, con la canzone "Una rosa bianca". Terzo posto ex-equo, infine, per Cirino Romano con "Lei" e da Enrico Ballardini con "Margherita Bradamante". Il premio per il miglior testo è stato assegnato al brano "Prova a chiudere gli occhi" presentato da Riccardo Silvestri, mentre quello per la miglior interpretazione e' andato al gruppo Capatosta, interpreti del testo "Già visto già sentito'" Gli utenti della rete, che hanno avuto modo di ascoltare e votare tutti e 20 i brani sul portale dell'Anmil fino al 3 marzo scorso, hanno invece decretato il vincitore del premio del Pubblico Web, che è stato Joe Petrosino con la canzone "Mena".

Ripensare il concetto di Responsabilità sociale d'impresa (Rsi) alla luce della recente crisi economico-finanziaria e dei nuovi scenari che questa ha aperto: non solo nel futuro dei mercati, ma anche nel rapporto tra imprese e tessuto sociale. E' stato questo il tema al centro del convegno organizzato questa mattina, a Roma, da Italia Lavoro e INAIL, nella sede dell'Istituto di via IV novembre.

Ad aprire la mattinata - che ha visto avvicendarsi interventi di diversi esperti del settore - è stato il presidente/commissario straordinario dell'INAIL, Marco Fabio Sartori. "La presenza dell'INAIL nel sociale è di grande rilevanza nello scenario nazionale e internazionale", ha detto. "Siamo uno dei due pilastri del welfare italiano, impegnati nella prevenzione e nel reinserimento lavorativo. In questo senso la missione del nostro Istituto è quella di diventare sempre più parte proattiva di un moderno stato sociale".

Sartori ha sottolineato, così, l'impegno dell'INAIL nel campo della Rsi, non solo attraverso la Fondazione sulla responsabilità sociale, fondata in collaborazione col ministero del Lavoro e l'Università Bocconi di Milano, ma anche attraverso una politica di intervento che prevede l'abbassamento del premio assicurativo per quelle imprese che investano realmente in questo campo. "Spesso è difficile passare dalla teoria alla pratica, fare in modo cioè che il bilancio tradizionale e civilistico possa evolversi verso un documento più completo, rivolto a una società che si aspetta molto anche dalle imprese", ha aggiunto. "Penso, inoltre, che bisogna andare oltre il mero concetto di Pil, non guardare solo a questo aspetto numerico, che è troppo sintetico, per darci una fotografia reale di un paese".

Di ritardi strutturali nel campo della Rsi in Italia ha, invece, parlato il presidente di Italia Lavoro, Natale Forlani. "Il tema della responsabilità sociale d'impresa è ed è stato vissuto come una nicchia nell'attività delle aziende, lasciato per lo più ai tentativi di imprenditori illuminati", ha sottolineato. "Siamo sicuramente indietro rispetto ai parametri che in Europa si stanno sperimentando, però la crisi economica ha generato una consapevolezza maggiore verso la necessità di dare valore all'investimento sociale, anche se manca ancora un approccio culturale generale al tema".

E su questo terreno intende investire anche il ministero del Lavoro. "Stiamo intervenendo ad ampio raggio su tutte le tematiche che riguardano il welfare e complessivamente il benessere sociale e occupazionale delle persone", ha detto il segretario generale del dicastero, Francesco Verbaro. "In quest'ottica la responsabilità d'impressa diventa uno strumento importante a favore dei cittadini e di tutte quelle persone che hanno bisogno di assistenza e di aiuto. Per questo bisogna aumentare il numero dei soggetti che pongono attenzione alle esternalità positive della loro azione in termini sociali. Bisogna far crescere l'impegno e la responsabilità, a partire dalle imprese e dalle agenzie del lavoro da noi vigilate. Abbiamo già iniziato a operare in questo senso con enti come INAIL e Italia Lavoro".

Ma sul fronte accademico il dibattito intorno alla Rsi è ancora tutto aperto. "Se ci fosse stata più attenzione verso queste tematiche la crisi finanziaria sarebbe stata differente", ha detto Giuseppe Pennisi, docente dell' Università europea di Roma, sottolineando la necessità di nuove regole nel settore, ma anche di nuovi indicatori di benessere sociale. "C'è un problema legato agli strumenti e ai temi", ha aggiunto Luciano Hinna, dell'Università di Tor Vergata. "Più cresce l'attenzione verso la responsabilità sociale, tanto meno valore ha il bilancio sociale, perché vengono fuori altri strumenti come lo stakeholder engagement, una forma di intervento nuova, che coinvolge tutti gli attori del processo ed è valida soprattutto per le aziende pubbliche". Altra necessità fondamentale è secondo Hinna, dare maggiore peso nei bilanci sociali anche al concetto di pari opportunità, non solo guardando alle differenze di genere, ma alla diversità nel suo complesso, come già accade in altri paesi europei.

Cercare un nuovo modo di interpretare la Rsi è stato il tema al centro dell'intervento di Franceso Vermiglio dell'Università di Messina, mentre Lorenzo Sacconi, docente dell'Università di Trento, ha parlato di un modello alternativo di responsabilità, che vada verso una governance allargata. Mario Morcellini, preside della Facoltà di Scienze della comunicazione di Roma, ha infine posto l'accento sul ruolo della comunicazione, riflettendo da una parte sulla "neolingua" creata dai bilanci sociali, dall'altro trattando il tema della responsabilità sociale dell'informazione.

(ec/roma) fonte inail

Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici

1.    Valutazione delle caratteristiche soggettive. L'attribuzione delle funzioni di amministratore di sistema deve avvenire previa valutazione dell'esperienza, della capacità e dell'affidabilità del soggetto designato, il quale deve fornire idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza. Anche quando le funzioni di amministratore di sistema o assimilate sono attribuite solo nel quadro di una designazione quale incaricato del trattamento ai sensi dell'art. 30 del Codice, il titolare e il responsabile devono attenersi comunque a criteri di valutazione equipollenti a quelli richiesti per la designazione dei responsabili ai sensi dell'art. 29.

2.    Designazioni individuali. La designazione quale amministratore di sistema deve essere in ogni caso individuale e recare l'elencazione analitica degli ambiti di operatività consentiti in base al profilo di autorizzazione assegnato.

3.    Elenco degli amministratori di sistema. Gli estremi identificativi delle persone fisiche amministratori di sistema, con l'elenco delle funzioni ad essi attribuite, devono essere riportati nel Documento Programmatico sulla Sicurezza, oppure, nei casi in cui il titolare non è tenuto a redigerlo, annotati comunque in un documento interno da mantenere aggiornato e disponibile in caso di accertamenti anche da parte del Garante.  Qualora l'attività degli amministratori di sistema riguardi anche indirettamente servizi o sistemi che trattano o che permettono il trattamento di informazioni di carattere personale di lavoratori, i titolari pubblici e privati nella qualità di datori di lavoro sono tenuti a rendere nota o conoscibile l'identità degli amministratori di sistema nell'ambito delle proprie organizzazioni, secondo le caratteristiche dell'azienda o del servizio, in relazione ai diversi servizi informatici cui questi sono preposti. Ciò, avvalendosi dell'informativa resa agli interessati ai sensi dell'art. 13 del Codice nell'ambito del rapporto di lavoro che li lega al titolare, oppure tramite il disciplinare tecnico la cui adozione è prevista dal provvedimento del Garante n. 13 del 1° marzo 2007 (in Gazzetta Ufficiale 10 marzo 2007, n. 58); in alternativa si possono anche utilizzare strumenti di comunicazione interna (a es., intranet aziendale, ordini di servizio a circolazione interna o bollettini). Ciò, salvi i casi in cui tale forma di pubblicità o di conoscibilità non sia esclusa in forza di un'eventuale disposizione di legge che disciplini in modo difforme uno specifico settore. Nel caso di servizi di amministrazione di sistema affidati in outsourcing il titolare deve conservare direttamente e specificamente, per ogni eventuale evenienza, gli estremi identificativi delle persone fisiche preposte quali amministratori di sistema.

4.    Verifica delle attività. L'operato degli amministratori di sistema deve essere oggetto, con cadenza almeno annuale, di un'attività di verifica da parte dei titolari del trattamento, in modo da controllare la sua rispondenza alle misure organizzative, tecniche e di sicurezza rispetto ai trattamenti dei dati personali previste dalle norme vigenti.

5.    Registrazione degli accessi. Devono essere adottati sistemi idonei alla registrazione degli accessi logici (autenticazione informatica) ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici da parte degli amministratori di sistema. Le registrazioni (access log) devono avere caratteristiche di completezza, inalterabilità e possibilità di verifica della loro integrità adeguate al raggiungimento dello scopo di verifica per cui sono richieste. Le registrazioni devono comprendere i riferimenti temporali e la descrizione dell'evento che le ha generate e devono essere conservate per un congruo periodo, non inferiore a sei mesi.

6.    Tempi di adozione delle misure e degli accorgimenti. Per tutti i titolari dei trattamenti già iniziati o che avranno inizio entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente provvedimento, le misure e gli accorgimenti (…) dovranno essere introdotti al più presto e comunque entro, e non oltre, il termine che è congruo stabilire, in centoventi giorni dalla medesima data. Per tutti gli altri trattamenti che avranno inizio dopo il predetto termine di trenta giorni dalla pubblicazione, gli accorgimenti e le misure dovranno essere introdotti anteriormente all'inizio del trattamento dei dati.


Sì dell'Autorità a sistemi integrati per garantire la sicurezza degli accessi

Il Garante privacy ha autorizzato un consorzio di aziende che commercializza preziosi a utilizzare un sistema di sicurezza basato sulla rilevazione delle impronte digitali combinata con una tecnologia di riconoscimento a radiofrequenza (Rfid).

A sostegno della sua richiesta, il centro orafo aveva addotto motivi di sicurezza derivanti dall'enorme estensione della struttura e dalla sua collocazione in un'area industriale ad alto tasso di criminalità. Il progetto sottoposto a verifica preliminare del Garante, prevede per l'accesso alla struttura un sistema di doppie porte automatiche e l'utilizzo di una smart card, in esclusiva dotazione di dipendenti e fornitori, in cui è inserito un codice alfanumerico ricavato dall'impronta digitale.

In prossimità della prima porta, un sistema  a radiofrequenza (Rfid) "legge" la smart card e verifica le credenziali d'accesso e il codice ricavato dall'impronta. Superata la prima porta, un lettore biometrico accerta la corrispondenza tra l'impronta di chi sta entrando e il codice registrato. I dati  rilevati vengono
immediatamente cancellati.

L'Autorità ha ritenuto proporzionato e conforme alla disciplina privacy il sistema proposto, anche tenendo conto degli effettivi problemi di sicurezza del complesso orafo. Ha tuttavia prescritto all'azienda una serie di obblighi, tra i quali quello di non utilizzare il sistema per finalità diverse (come ad esempio il controllo dell'orario di lavoro) e di fornire agli interessati un'informativa in cui vengano chiarite le modalità alternative di accesso al centro per chi non possa o non intenda usufruire del sistema biometrico. Dovranno essere inoltre predisposte misure idonee per inibire tempestivamente l'uso delle smart card in caso si smarrimento o furto.

Il corso è rivolto a chi ha la necessità di utilizzare dati personali di terzi e in particolare, all'interno delle realtà aziendali, si rivolge agli Incaricati del trattamento dei dati, del sistema informativo e della sicurezza.

Il corso multimediale oltre a formare sulla Sicurezza dei dati personali, ha l'obiettivo di fornire ai partecipanti la metodologia per realizzare l'analisi dei rischi e il documento programmatico sulla sicurezza e intende favorire una corretta conoscenza e comprensione della normativa vigente in relazione ai principi che la regolano, ai diritti, agli adempimenti, alle sanzioni.

Il corso e' aggiornato alle ultime variazioni introdotte dal garante della privacy ( Dps Semplificato , Amministratori di sistema... )

Obiettivi del corso:

•Fornire le conoscenze di base relative al tema del trattamento dati
•La normativa vigente così come modificata dalla G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008 ED G.U. n. 149 del 30 giugno 2009
•Le principali figure del sistema privacy
•Comprendere i ruoli e le responsabilità nel sistema di gestione della sicurezza dei dati
•Acquisire e diffondere, nella struttura di appartenenza, la cultura della riservatezza e della tutela dei dati personali
•Conoscere le principali fonti di minacce e le contromisure da adottare a protezione dei dati
•Il Disciplinare tecnico - Allegato B al codice
•Amministratore di sistema
•Dps semplificato

Lezione 1: La normativa della privacy - Il nuovo codice - Il garante - I dati personali - Il trattamento - Archivi e banche dati - Interessato - Consenso - Dati sensibili - Titolare del trattamento - Incaricati - L’ informativa - Autorizzazioni - Comunicazioni - Diffusioni - Misure di sicurezza

Lezione 2: Misure semplificate - Misure semplificate PMI - Sistemi di autentificazione informatica - DPS semplificato - Misure semplificate senza l’ausilio di strumenti elettronici - Amministratore di sistema (precisazioni) - Le misure minime di sicurezza - Strumenti elettronici - Credenziali di autentificazione - I profili di autorizzazione - Custodia copia di sicurezza - Misura di tutela e garanzia - DPS - Trattamenti senza l’ ausilio di strumenti elettronici

Amministratore di sistema: Provvedimento del 27 novembre 2008 - Valutazione delle caratteristiche soggettive - Elenco degli amministratori di sistema - Servizi in outsourcing - Registrazione degli accessi - Faq

Quiz game: Questionario a risposte multiple per verificare le competenze acquisite.

D lgs 193 allegato B: Presentazione multimediale dell’ allegato B

Glossario: Raccolta e relativa spiegazione dei termini usati nell’ ambito della privacy

Autista Autogru Lezioni 1 /2
•Prescrizioni Preliminari
•Rischi
•Riduzione dei rischi
•Manovre in spazi ristretti
•Freno di servizio
•Freno di soccorso
•Schermi e ripari
•L'ispezione a vista
•Dispositivo di blocco



Autista Autogru Lezioni 3 /4
•Descrizione Autogru
•Caratteristiche Strutturali
•Dichiarazione Ce di conformità
•Documentazione a corredo
•Caratteristiche Tecniche
•Principali Accessori
•Modalità d’Impiego
•Rischi
•Riduzione dei rischi
•I ganci dell'autogrù
•Segnaletica di sicurezza
•Segnali Gestuali
•DPI
•Gru da cantiere
•Raffiche di vento
•Rischio di interferenza





Le principali cose da fare



Le principali cose da non fare



Segnaletica di sicurezza



Dispositivi di protezione individuale

Scopri di più

Sistema SicurNET 4.3
Rilasciato aggiornamento per le versioni 4.2



AGGIORNAMENTO SICURNET VERSIONE 4.3
Nuove funzionalità e componenti grafici .



SICURNET LAVORO 4.3



• Migliorata stampa DVR Completo: modifica alla copertina modifica alla copertina con stampa dell’Unità Produttiva; gestione variabile vuota DPI nelle schede tecniche, e nei Punti di verifica; stampa in ordine alfabetico dei Fattori di rischio e dei Gruppi di verifica; tolta doppia dicitura Luoghi di lavoro
• Modificata stampa Piano di Emergenza: copertina con stampa Unità Produttiva
• Gestione recapiti telefonici di emergenza con relativa stampa nel Piano di Emergenza ed Evacuazione Stampa
• Correzione stampa Piano di Miglioramento: errore su Fattori della fase di lavoro
• Corretta Stampa DVR senza Punti di verifica ad esito positivo e Stampa solo Punti di Verifica ad esito positivo: aggiunti Aspetti rischi generali Azienda ed Unità Produttiva
• Salvataggio automatico dei lavori, di default ogni 5 minuti, con la possibilità di modificare tale range
• Ridimensionamento immagine nei dipendenti
• Stampa Schede Riepilogative di tutti i dipendenti
• Stampa con foto dei dati anagrafici dipendente e Scheda riepilogativa
• Migliorata interfaccia utente: nuovi componenti per le griglie, nuovi colori e filtri avanzati di ricerca su ogni griglia
• Banca dati dipendenti: possibilità di salvare i dipendenti direttamente nel database; importazione direttamente in archivio dei dipendenti da foglio excel; importazione dipendenti da archivio nei lavori
• Banca dati dipendenti: filtri avanzati di ricerca e selettore delle colonne, possibilità di stampare i risultati filtrati
• Preview di stampa Elenco Dipendenti presenti in archivio con la possibilità di modificare il layout di stampa
• Migliorata form Anagrafica tecnici e figure responsabili
• Possibilità di importare i dipendenti nelle figure aziendali
• Segnalazione dipendenti licenziati nelle importazioni delle fasi lavorative, nomine addetti, corsi di formazione, ecc.
• Classificazione azienda ai sensi del D. M. 388/2003, con modifica nella stampa del paragrafo Primo Soccorso nel DVR
• Sincronizzazione Allegati Integrativi quando si passa da client a server e viceversa
• Aggiunte nuove stampe nelle figure aziendali:
-Nomina RSPP-Datore di lavoro
-Verbale di consultazione/informazione RLS
-Verbale di sopralluogo medico competente
-Modificata stampa verbale di elezione RLS (aggiunto elenco dipendenti con codice fiscale)
• Aggiornato manuale d’uso
• Aggiunti i Tutor Multimediali
• Catching errori e invio segnalazione via e-mail



SICURNET REGISTRO INFORTUNI 4.3



• Inserimento personalizzato delle ore lavorate ed aggiornamento in automatico degli Indici Statistici
• Inserimento infortuni per Unità Produttive
• Possibilità di spostare gli infortuni da un'unità produttiva all'altra direttamente nel Registro infortuni
• Stampa Registro Infortuni e Riepilogo Indici per Unità Produttive
• Importazione dipendenti da foglio Excel
• Possibilità di cambiare tipo di visualizzazione griglia dei dipendenti nell'unità produttiva
• Aggiornato Manuale d’uso e Tutor Multimediali
• Catching errori e invio segnalazione via e-mail



SICURNET DUVRI 4.3



• Nuovo componente grafico per il Diagramma di Gantt
• Preview di stampa del solo Diagramma di Gantt: possibilità di personalizzare il grafico e importarlo in vari formati
• Studio delle interferenze a preventivo e consuntivo
• Possibilità di sospendere le lavorazioni
• Diagramma di Gantt e studio delle interferenze per Unità Produttive
• Diagramma di Gantt totale, con riepilogo di tutte le lavorazioni inserite in tutte le unità produttive
• Aggiornato Manuale d’uso e Tutor Multimediali
• Catching errori e invio segnalazione via e-mail



SICURNET REGISTRO ANTINCENDIO 4.3



• Importazione dipendenti da foglio Excel
• Aggiornato Manuale d’uso e Tutor Multimediali
• Catching errori e invio segnalazione via e-mail
• Corretto bug stampa registro antincendio
• Rinomina presidi con aggiornamento nello scadenzario



SICURNET VISITE MEDICHE 4.3



• Importazione dipendenti da foglio Excel
• Migliorata stampa Elenco Giudizi Idoneità (aggiunta data di nascita, periodicità visita, indirizzo azienda completo)
• Possibilità di stampare la cartella sanitaria e di rischio vuota
• Possibilità di stampare una Busta in formato A3 per la cartella sanitaria
• Aggiornato Manuale d’uso e Tutor Multimediali
• Catching errori e invio segnalazione via e-mail





PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO DALLA VERSIONE 4.2 ALLA VERSIONE 4.3



La procedura di aggiornamento effettuerà in automatico un backup degli archivi di base, dei lavori.



Per tutti coloro che hanno personalizzato i template di stampa si consiglia di effettuare una copia della cartella Template prima dell’aggiornamento.



1. Salvare il file sul desktop



2. Effettuare un doppio click con il mouse, premere su Installa:



3. Far completare l’estrazione dei file fino a che non compare la schermata, premere su Esegui:



4. Attendere la fine dell’aggiornamento fino a che non compare la scritta Aggiornamento effettuato con successo:



5. Per chi lavora in rete, alla fine dell’aggiornamento comparirà il seguente avviso per aggiornare i template da locale a remoto. Tale passaggio è obbligatorio per il corretto funzionamento del software