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News - Categoria 'Edilizia'
Procedura di cofinanziamento di interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza delle scuole
Gazzetta Ufficiale n. 266, del 13 novembre 2013
19 novembre 2013
 
Lavori di ristrutturazione edilizia , detrazione d’imposta Irpef
Le principali condizioni per fruire dell’agevolazione
17 novembre 2013
 
Bonus ristrutturazioni
FAQ
17 novembre 2013
 
Patente a punti Edilizia
bozza del Regolamento
17 novembre 2013

News - Categoria 'Generale'

Inail e Federambiente future strategie di prevenzione
Rischi e prevenzione
18 novembre 2013
 
Sistri quadro sinottico
Aspetti normativi
16 novembre 2013
 
Riconoscimento della formazione specifica in modalità e-learning dei lavoratori in sanità
Regione lombardia
15 novembre 2013
 

Newsletter 14 Novembre 2013
News - Categoria 'Sicurezza'
Formazione , attestati , enti bilaterali
Noi cercheremo di fare chiarezza su alcuni punti cruciali
09 novembre 2013
 
Interpelli procedure standardizzate , Accordo Stato-Regioni , Formazione addetti emergenza ,
ministero del lavoro il 24 ottobre 2013
07 novembre 2013
 

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

Convegno Ordine degli Architetti di Torino
5 Dicembre 2013
11 novembre 2013

News - Categoria 'Generale'

DPR 151/2011 si applicherà anche agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
12 novembre 2013
 
Regione Lombardia , legge in materia ambientale
Legge Regionale n. 9 del 29 ottobre 2013
12 novembre 2013
 

Newsletter 5 Novembre 2013
 
News - Categoria 'Generale'
Standard OHSAS 18001 Novità
Occupational Health & Safety
30 ottobre 2013
 
Procedure di autorizzazione e notifica ai sensi del Regolamento (UE) n.305/2011 sui Prodotti da Costruzione
Circolare interministeriale prot. DCPREV n.14413 del 21 ottobre 2013
29 ottobre 2013
 
1 miliardo a imprese con pochi incidenti
ministro del Lavoro
29 ottobre 2013
 

News - Categoria 'Sicurezza'

La protezione attiva contro gli incendi
Cristiano Fiameni - Funzionario Tecnico UNI
04 novembre 2013
 
Vademecum per limitare i danni da esposizione a radiofrequenza
valutazione del rischio per l'esposizione a radiofrequenza
04 novembre 2013
 
Liste di controllo e materiale SUVA
Check List e Vademecum
30 ottobre 2013
 
d lgs 81 aggiornato Ottobre 2013
Testo coordinato
25 ottobre 2013
 

D lgs 81 aggiornato 2013

Pubblicato da Lilino Albanese | 18:39 | | 0 commenti »

d lgs 81 vibrazioni
NOTE ALLA VERSIONE OTTOBRE 2013

Novità in questa versione:

- Inserite le modifiche agli artt. 8, comma 4, 71, comma 13-bis e 73, comma 5-bis, introdotte dall’art. 11, comma 5, D.L. 14/08/2013, n. 93, recante " Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonchè in tema di protezione civile e di commissariamento delle province" , pubblicato sulla G.U. n.191 del 16/08/2013, entrato in vigore il 17/08/2013, convertito con modificazioni dalla L. 15/10/2013, n. 119(G.U. n. 242 del 15/10/2013);
 
- Inserite le modifiche agli artt. 3, 6, 26, 27, 29, 31, 32, 37, 67, 73, 71, 88, 104-bis, 225, 240, 250 e 277,introdotte dal Decreto-Legge 21/06/2013, n. 69 recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia"( G.U. n.144 del 21/6/2013 - S.O. n. 50) convertito con modificazioni dalla Legge 9/08/2013, n. 98 (G.U. n. 194 del20/08/2013 - S.O. n. 63).
 
- Aggiornati gli importi delle sanzioni così come previsto dall’art. 306 comma 4-bis, così come modificato dalDecreto-Legge 28/06/2013, n. 76 recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonchè in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” (G.U. n.150 del 28/6/2013) convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 99 (G.U. n. 196 del 22/08/2013). Inserite le circolari 18, 21, 28, 30, 31 e 35 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché le circolari del 10/05/2013 e del 10/06/2013 del Ministero della Salute;

 Problematiche di sicurezza delle macchine - Adeguamento di motocoltivatori e motozappatriciOggetto: Problematiche di sicurezza delle macchine - Adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici.
Circolare n. 41 del 25 ottobre 2013
Sono giunte a questa amministrazione numerose  segnalazioni relative  alla rilevanza del fenomeno infortunistico,  che vede coinvolte le macchine di cui ali'oggetto. Infatti, i dati  aggiornati al 30 settembre 2013 registrati dali'osservatorio infortuni nel settore agricolo o forestale dell'INAIL evidenziano,  che nel corso del corrente anno l'utilizzo di dette macchi ne ha determinato 58 eventi infortunistici, di cui 13 mortali.

Dalle analisi infortunistiche  effettuate emerge, che il rischio  più grave, a cui è esposto l'operatore  alla guida  di motocoltivatori  e moto zappatrici,  è rappresentato dal contatt non intenzionale con gli utensili di lavoro.

Detto pericolo, seppur  ineliminabile,  può essere significativamente ridotto  quanto a frequenza di  avvenimento   ed  entità  delle  conseguenze  del  suo   verificarsi,  attraverso I 'installazione di opportuni accorgimenti  tecnici. A fronte di quanto appena  rilevato, si deve però constatare che un rilevante numero di motocoltivatori  e motozappatrici già in servizio e di costruzione  antecedente  alla data di entrata in vigore della cosiddetta  direttiva Macchine (direttiva 98/37/CE sostituita, a partire dal 29 dicembre 2010, dalla direttiva 2006/42/CE)  risultano  essere  non  conformi  ai requisiti  di sicurezza  previsti  dall'allegato V al D. Lgs. 81/08.
Tale diffusa non conformità  è anche dovuta alla mancanza  di precisi indirizzi tecnici per l'adeguamento che possano essere applicati alle differenti  tipologie costruttive che caratterizzano il parco macchine circolante.

Si richiama  a tal proposito  l'attenzione  degli  utilizzatori  di  motocoltivatori e motozappatrici già in servizio e non dotati dei necessari requisiti di sicurezza che, per effetto delle disposizioni  di cui all'articolo 71 comma  l, all'articolo 70 comma  2 e delle prescrizioni di  cui all'allegato V al D. Lgs. n. 81 2008, sussiste a loro carico un  preciso obbligo di procedere al necessario adeguamento.

Al riguardo, considerato  che l'individuazione delle predette  misure  di adeguamento può comportare  delle difficoltà anche notevoli, di recente è stato pubblicato dall'INAIL un  documento  tecnico per l'adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici ai requisiti di sicurezza di cui all'allegato V al D.Lgs. 81/08, al quale hanno fornito il loro contributo tutte le parti direttamente  o indirettamente  coinvolte.

Il documento in questione, consultabile  sul sito internet dell'INAIL alla pagina dedicata alle linee guida :(http://sicurezzasullavoro.inail.it/CanaleSicurezza/DettaglioNews UCM_ l04074.html), fornisce tutti gli elementi tecnici necessari per l'adeguamento ai citati requisiti  di sicurezza  dell'intera gamma di motocoltivatori e motozappatrici oggi in esercizio.

Infatti, detto documento  specifica le misure tecniche che i datori di lavoro e i lavoratori autonomi  devono  mettere  in atto ai  fini dell'adeguamento ai requisiti  di sicurezza  di cui all'allegato V al D. Lgs. 81/08 dei motocoltivatori  condotti  a mano con coltivatori rotativi, di motozappatrici  e di motozappatrici  con ruote motrici usate in agricoltura,  foreste, manutenzione del verde e giardinaggio. Il documento  è applicabile  alle macchine che sono state costruite antecedentemente al21 settembre 1996, data di entrata in vigore del DPR 459/96.

Sulla base di quanto  precede,  si ritiene che le indicazioni  fomite nel documento  citato, in quanto  rappresentano  l 'attuale stato  delle  conoscenze  tecnologiche,  possano  costituire  un valido  riferimento tecnico,  del  quale  tutti  i soggetti  obbligati   possono avvalersi ai fini dell'assolvimento degli adempimenti previsti.

Si confida  in una capillare  diffusione della presente ai soggetti a qualsivoglia titolo interessati.

Newsletter 8 Ottobre 2013
News - Categoria 'Sicurezza'
Formazione d lgs 81 regione piemonte
Deliberazione della Giunta Regionale 17 giugno 2013
07 ottobre 2013
 
Sicurezza lavoro Regione Campania
entrata in vigore il 10 settembre 2013
04 ottobre 2013
 
UNI 9994-1:2013
20 giugno 2013
04 ottobre 2013
 
Scadenze normativa dvr e formazione
DVR standard Formazione
01 ottobre 2013

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE IMPRESE AGRICOLE
mettere in sicurezza le macchine agricole
06 ottobre 2013
 

News - Categoria 'Generale'
 
Ancora chiarimenti sulla normativa relativa alle terre e rocce da scavo
legge di conversione n. 98/2013
07 ottobre 2013
 
Legge regionale toscana , protezione e bonifica dell'ambiente dai pericoli derivanti dall'amianto
Legge regionale 19 settembre 2013, n. 51
07 ottobre 2013
 

masterSiamo lieti di comunicarvi che abbiamo attivato un Master e un Corso di Alta formazione, sia per laureati sia per diplomati in collaborazione con l’Università COMPLETAMENTE  EROGATO ONLINE SU PIATTAFORMA E-LEARNING

Master Sicurezza Lavoro, Decreto 6 agosto 2013 , DPI , Convegno sicurezza sul lavoro ,


bannersgsl
MASTER
Area Sicurezza:
MA262 - Esperto SGSL (Esperto del Sistema di Gestione della Sicurezza del Lavoro) - I edizione
  • Anno Accademico: 2013/2014
  • Sigla: MA262
  • Termine di iscrizione: 30-09-2013
  • Tipologia: Master di 1° livello
  • Durata: annuale
  • Ore: 1500
  • Cfu: 60
  • Decreto Attivazione

master sgslScheda Master Esperto SGSL


CORSO DI ALTA FORMAZIONE
Area Sicurezza:
ALFO063 - Esperto SGSL (Esperto del Sistema di Gestione della Sicurezza del Lavoro) - I edizione
  • Anno Accademico: 2013/2014
  • Sigla: ALFO063
  • Termine di iscrizione: 30-09-2013
  • Tipologia: Corso di ALTA FORMAZIONE
  • Durata: annuale
  • Ore: 1500
  • Cfu: 60
  • Decreto attivazione

PATCH SAFETY ALL 81 LAVORO versione 5.2

Pubblicato da Lilino Albanese | 13:31 | 0 commenti »

PATCH SAFETY ALL 81 LAVORO versione 5.2

La patch è valida per tutti gli utenti in possesso delle seguenti versioni (sia FULL che DVR Standard):
Safety all 81 Lavoro 5.1 (si porteranno alla versione 5.2)
Safety all 81 Lavoro 5.2.0.3 (rimarrà la versione 5.2)

PROCEDURA
  1. cliccare sul link riportato di seguito
  2. salvare il file sul desktop
  3. Fare doppio click con il mouse
  4. Nella form premere il comando ESEGUI
  5. Attendere fino ad Aggiornamento avvenuto con successo.

PSC elaborazione

Pubblicato da Lilino Albanese | 15:06 | , | 0 commenti »

Convegno e premiazione dei vincitori del Bando " L’avrei scritto così … Rielaborazione del PSC post operam " indetto dalla Federazione ingegneri Marche e dalla Fondazione regionale collegi dei geometri delle Marche, in partnership con INAIL regione Marche, Regione Marche, Università degli Studi di Macerata - Facoltà di Scienze della Comunicazione, Direzione regionale del lavoro delle Marche, indicono il presente bando nazionale del premio “L’avrei scritto così”, sulla rielaborazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) post operam nei cantieri temporanei o mobili.
Quando
19/04/2013 ore 08:30
Dove
Sala Meeting dell’Hotel Cosmopolitan / via Martiri di Belfiore / Civitanova Marche (MC)
Allegati

Ai partecipanti al convegno saranno riconosciuti crediti formativi, secondo quando previsto dal proprio ordinamento professionale.

Piano di manutenzione opera
Software per l'elaborazione del Piano di manutenzione (ai sensi del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice Appalti).

SICURNET81 MANUTENZIONE è stato realizzato in modo da poter redigere il piano di manutenzione di una qualsiasi opera pubblica. Nello specifico il sw consente all'utente di realizzare:

- Il manuale d'uso che raccoglie le informazioni relative all'ubicazione, la descrizione e l'uso corretto del bene;
- Il manuale di manutenzione che fornisce le indicazione necessarie per la corretta manutenzione;
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E' implementato attraverso le più recenti tecnologie informatiche (Microsoft .NET, file di interscambio .XML, database relazionali Microsoft SQL Server Express senza necessità di acquisto di licenze di terze parti).

Include al suo interno un editor di testo INFOWORD per la creazione dei documenti in uscita direttamente nei formati .RTF, .PDF. HTML ed altri senza necessità (per la visualizzazione e la modifica) di acquisto di editor di altre case produttrici.

 Procedura guidata: attraverso il wizard si redige in pochi minuti il piano di manutenzione con l’inserimento dell’anagrafica del cantiere e delle schede;

· Status Navigator: per un corretto inserimento dei dati occorrerà seguire le voci della struttura ad albero;

· Archivio di circa 500 schede suddivise per Unità Tecnologiche ed elementi mantenibili.

Le schede contengono:

· Elementi tecnici

· Classi requisiti

· Anomalie

· Manutenzioni da eseguire

· Prestazioni

· Controlli, interventi da seguire

· Normative

Le schede sono in formato rtf, facilmente modificabili e personalizzabili da parte dell’utente, che potrà così arricchire il proprio set di schede. 

piano manutenzione opera


linksCircolare n. 12 dell’11 marzo 2013 Attrezzature di lavoro

Accordo 22 febbraio 2012



linksScarica Vademecum sull’attività di Formazione degli Operatori
Accordo entra in vigore il 12 Marzo 2013


linksAgricoltura, edilizia e servizi , opuscolo VV.FF
Scarica opuscolo


linksConsiglio regionale della Campania approvato testo di legge in materia di Sicurezza sul Lavoro
D lgs 81


linksCorte di Cassazione sentenza numero 6363
Circolazione sicura dei pedoni e dei veicoli


linksRegione Lombardia progetto Gestione salute e sicurezza lavoro
art. 30 del D.Lgs. 81/08


linksChiarimenti sulle verifiche periodiche circolare 09 2013
Verifiche periodiche attrezzature


linksContributi da 12 a 149mila euro per lavori entro l’anno terremoto emilia
Province di Ferrara, Reggio Emilia, Modena e Bologna


linksPROGETTO PER L'INTEGRAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI
Piegevole Progetto ANMIL
contattiContatti

d lgs 81Uno strumento di forte valenza operativa, ancora più essenziale per comprendere i molteplici aspetti socio-economici del Paese e per evidenziare, nello specifico, i livelli di occupazione e di rischiosità del mercato del lavoro: la Banca dati delle professioni, online sul portale dell'Inail - nella sezione 'Statistiche' - acquisisce nuove e importanti potenzialità. Aggiornata al triennio 2009-2011 (ultimi dati disponibili), questa risorsa si colloca all'interno del Sip, il Sistema informativo sulle professioni, il progetto più ampio e articolato che vede alcuni significativi enti pubblici del Paese condividere i propri database al fine di renderne fruibili i contenuti al maggior numero di utenti.
Dati diversi sotto un denominatore comune. A sottendere questa logica di interscambio è stata la definizione di un denominatore comune che ha permesso di dare uniformità a contenuti di fonte e di natura differenti (proprio poiché raccolti, in origine, da soggetti coinvolti a vari titolo e finalità). La "chiave comune selezionata" come standard sul quale connettere e condividere le informazioni è stata, così, la Nup: la Nomenclatura delle unità professionali dell'Istat (edizione 2006) che consente di ricondurre tutte le professioni esistenti nel mercato del lavoro all'interno di un numero limitato di raggruppamenti.
Le mansioni dei lavoratori infortunati per "macro-categorie". La predisposizione della Banca dati delle professioni ha visto, dunque, il forte impegno della Consulenza statistico attuariale dell'Inail che - sulla base della categorizzazione della Nup - ha sottoposto il proprio patrimonio informativo a un "trattamento" che ha tradotto (ove possibile) le mansioni svolte dal lavoratore infortunato in termini di unità professionale (o, nel caso di professioni più generiche, in aggregazione di livello superiore). Nei casi in cui non si è potuta realizzare questa associazione diretta, è stato applicato un procedimento probabilistico/casuale che ha consentito di effettuare il raccordo tra la mansione dell'infortunato e la Nup. Ancora, per ogni gruppo di professioni affini sono stati effettuati confronti col complesso degli infortuni del "macro-gruppo" di appartenenza e sono state presentate le distribuzioni rispetto alle principali variabili di interesse (sesso, fascia di età, tipologia di infortunio, territorio, natura e sede della lesione).
Ancora più chiarezza nell'analisi del fenomeno infortunistico. In definita, grazie a questo aggiornamento, la Csa ha rivisto la generale metodologia di imputazione dei dati dell'Inail: un'operazione che oggi consente all'Istituto di ricondurre gli infortuni indennizzati (dei quali si conosce la mansione svolta dal lavoratore) anche alla professione secondo la descrizione della Nup. La possibilità di "dettagliare" la casistica relativa a ogni professione secondo le variabili citate fornisce, inoltre, un punto di vista privilegiato e ancora più "solido" per l'analisi del fenomeno infortunistico.
Report triennali e statistiche di dettaglio. Proprio in quanto risorsa di rilevante valenza informativa, la Banca dati provvederà all'elaborazione di report triennali sugli infortuni indennizzati e aggiornabili annualmente (l'ultimo è relativo, come detto, al periodo 2009/2011). Oltre alla serie storica triennale, il database fornirà anche statistiche di dettaglio relative all'ultimo anno di riferimento.
Nel Sip contributi a "tutto campo". Per quanto riguarda il più generale assetto del Sip, oltre all'Inail partecipano: l'Istat (per le stime degli occupati per categoria professionale della Nup e la descrizione delle stesse professioni), l'Isfol (per i dati sui fabbisogni occupazionali nel breve e medio periodo per classi di professioni) e  Unioncamere (per le previsioni di assunzione nel breve termine e il trend occupazionale dell'ultimo triennio disponibile). Nel sistema sono presenti anche la Regione Basilicata (con le informazioni sull'offerta regionale di formazione professionale) e l'Albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati (con le caratteristiche degli iscritti all'albo e la loro distribuzione territoriale). Un collegamento tra il Sip e il portale pubblico per il lavoro, ancora, è stato attivato dal ministero del Welfare. Sono previsti, infine, ulteriori potenziamenti futuri: il Sip è da ritenersi, infatti, un sistema dinamico e sono già attivi progetti di collaborazione che vedono il coinvolgimento e la  partecipazione di altri enti che dispongono di patrimoni informativi di grande interesse.