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Sicurezza d lgs 81
sicurezza lavoro Legge Regionale 10 marzo 2014, n. 8
sicurezza Lavoro Regione Puglia
21 marzo 2014
 
Giornata Nazionale per la sicurezza nei cantieri
Milano, Parma, Rimini, Pisa, L’Aquila-Avezzano, Napoli, Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Catania
20 marzo 2014
 
Linee Guida per l'utilizzo di scale portatili nei cantieri temporanei e mobili
Decreto n.1819 del 5 marzo 2014 Direzione salute della Regione Lombardia
20 marzo 2014
 
Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico - ricettive in aria aperta
DECRETO 28 febbraio 2014
20 marzo 2014
 

News - Categoria 'Generale'

corsi per la sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenzione degli infortuni
agricoltura, il settore del legno, l'artigianale, il metalmeccanico, l'edile e l'agroindustriale
21 marzo 2014
 
Criteri ambientali minimi per Affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani
Forniture di cartucce toner e cartucce a getto di inchiostro e affidamento del servizio integrato di ritiro e fornitura di cartucce toner e a getto di inchiostro
20 marzo 2014
 
Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2014 il decreto del Ministero della salute 11 novembre 2013
decreto 11 novembre 2013 Gazzetta Ufficiale del 3 marzo 2014
18 marzo 2014
 

News - Categoria 'Bandi e Concorsi'

100 mln di euro per le imprese, Efficienza energetica
Bando Efficienza Energetica del Ministero dello Sviluppo Economico decreto ministeriale 5 dicembre 2013
20 marzo 2014
 
convegno INAIL con crediti formativi
Analisi dei rischi e degli infortuni lavorativi
19 marzo 2014
 
28 milioni di euro per formare i lavoratori delle aziende aderenti su salute e sicurezza sul lavoro
formazione lavoratori
19 marzo 2014
 

News - Categoria 'Edilizia'

asseverazione in edilizia
campagna informativa
20 marzo 2014

cadute dall’alto per l’attività di lavoro marittimo

cadute dall’alto per l’attività di lavoro marittimo

 Il presente volume propone un approccio multidisciplinare volto ad una migliore valutazione delle cause e conseguenze delle cadute, e in particolare delle cadute dall’alto, di cui spesso sono vittima i lavoratori del settore marittimo.

Si tratta di una ricerca che ha visto l’integrazione dei dati INAIL con i dati del Ministero dei Trasporti; integrazione che ha consentito di ampliare l’osservazione degli infortuni da caduta e di confrontare l’esperienza statistica dell’Istituto con quella di una realtà istituzionale che guarda  agli stessi fenomeni da un punto di vista e con finalità differenti.

Il lavoro è costituito da capitoli diversi che affrontano vari aspetti. Innanzi tutto viene definito il quadro normativo entro cui si colloca il tema della salute e sicurezza nel lavoro marittimo in generale e quello delle cadute dall’alto in particolare.

In secondo luogo, si descrive il settore, la numerosità e le caratteristiche della flotta e dei suoi addetti. Poi si entra nel merito dei dati sugli infortuni marittimi, analizzando nel dettaglio le modalità di accadimento, la gravità e la numerosità degli incidenti a bordo delle navi, offrendo anche alcuni esempi concreti di eventi infortunistici reali, tratti dalla casistica delle inchieste svolte dalle Capitanerie di Porto. Infine, vengono proposte le conclusioni del gruppo di lavoro sull’indagine svolta e viene  offerta una serie di indicazioni pratiche, di suggerimenti organizzativi e di raccomandazioni volte a ridurre il fenomeno delle cadute.
 


delega di funzione

Delega di funzione: è un atto del datore di lavoro ed e’ ammessa con i seguenti limiti e condizioni:
  • non può riguardare la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento di valutazione dei rischi ne’ la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (obblighi non delegabili).
  • deve risultare da atto scritto recante data certa;
  • il delegato deve possedere tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  • deve attribuire al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
  • deve attribuire al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate;
  • deve essere accettata dal delegato per iscritto;
  • deve avere adeguata e tempestiva pubblicità.
Novità introdotta dal D.Lgs 106/09: la delega di funzioni ammette oggi espressamente una subdelega. D’accordo con il delegante, anche il delegato principale può a sua volta subdelegare un altro soggetto, affidandogli una parte dei compiti che il datore di lavoro gli ha delegato in prima istanza.La subdelega deve avere gli stessi identici requisiti della delega principale, in più non l’assenso del delegante principale. Non è ammessa ulteriore sub-subdelega.
Delega semplice (non formale): la delega semplice (ovvero priva di uno degli elementi sopra descritti) è un atto con il quale il delegante chiede ad un altro soggetto di effettuare determinate attività. In materia di sicurezza del lavoro, questo è sicuramente possibile, tuttavia il delegante non si spoglia di alcuna responsabilità. In compenso, il delegato, può assumere su di se’ alcune responsabilità in modo solidale.
Esercizio di fatto:   (previsto dall’art. 299 del d.lgs 81/08) L’esercizio di fatto di poteri direttivi comporta la piena responsabilità di chi, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti al datore di lavoro, al dirigente o al preposto.

Due elementi importanti della delega:
- “il delegato deve godere di ampi poteri decisionali oltre che di adeguati poteri di spesa commisurati al tipo di attività delegata ed al tipo di interventi che si possono rendere necessari”. L’ autonomia decisionale ed organizzativa “costituisce elemento coessenziale all’istituto della delega di funzioni, dovendosi in assenza della stessa parlare piuttosto di ‘delega di esecuzione’, caratterizzata dalla circostanza che il titolare della posizione di garanzia si sia limitato ad affidare ad un subordinato compiti meramente esecutivi delle proprie decisioni”. Se il delegato non è dotato di alcuna autonomia decisionale, “il delegante mantiene la propria originaria posizione di garanzia e rimane il diretto destinatario della norma penale”;
 - in una delega di funzioni “il delegato deve poi avere la necessaria autonomia di spesa, deve cioè essere messo nelle condizioni di gestire il settore o il servizio delegatogli anche sotto il profilo economico della disponibilità dei mezzi”. In questo senso se la violazione normativa “è frutto della scelta di politica generale operata dall’impresa ovvero dell’assenza di potere di spesa per un budget inidoneo ai compiti attribuiti, il delegato non può essere ritenuto responsabile ed il delegante mantiene intatta la propria originaria posizione di garanzia”.

Articolo 16 - Delega di funzioni
1. La delega di funzioni da parte del datore di lavoro, ove non espressamente esclusa, è ammessa con i seguenti limiti e condizioni:
a) che essa risulti da atto scritto recante data certa;
b) che il delegato possegga tutti i requisiti di professionalità ed esperienza richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
c) che essa attribuisca al delegato tutti i poteri di organizzazione, gestione e controllo richiesti dalla specifica natura delle funzioni delegate;
d) che essa attribuisca al delegato l’autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni delegate.
e) che la delega sia accettata dal delegato per iscritto.
2. Alla delega di cui al comma 1 deve essere data adeguata e tempestiva pubblicità.
3. La delega di funzioni non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite.
L’obbligo di cui al primo periodo si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all’articolo 30, comma 4. 3-bis. Il soggetto delegato può, a sua volta, previa intesa con il datore di lavoro delegare specifiche funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro alle medesime condizioni di cui ai commi 1 e 2. La delega di funzioni di cui al primo periodo non esclude l’obbligo di vigilanza in capo al delegante in ordine al corretto espletamento delle funzioni trasferite. Il soggetto al quale sia stata conferita la delega di cui al presente comma non può, a sua volta, delegare le funzioni delegate.

Articolo 17 - Obblighi del datore di lavoro non delegabili
1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:
a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 2818;
b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi;

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LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA IN EDILIZIA
La valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori è finalizzata a individuare le necessarie misure di prevenzione e protezione e a predisporre il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. 

Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza non potranno più accettare fatture emesse o trasmesse in forma cartacea
Parte il servizio di supporto alla fatturazione elettronica a disposizione delle PMI abilitate al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione. 

Modelli semplificati SGSL, modulistica e decreto  Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole e medie imprese Pubblicato il decreto ministeriale 13 febbraio 2014 
Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro  A 12 mesi dalla sua pubblicazione in Gazzetta ufficiale, avvenuta il 18 marzo 2013, fra pochi giorni entrerà in vigore il decreto dei Ministeri del Lavoro e delle Politiche sociali e della Salute, riguardante i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro. 
Io scelgo la sicurezza - Anno 11 - N. 1 - marzo 2014  Le procedure standardizzate,Valutazione dei rischi, procedure standardizzate e rischio basso, La salute organizzativa nelle Aziende sanitarie... 
Le norme UNI EN ISO  Le norme tecniche o standard sono documenti tecnici con le seguenti caratteristiche: contengono specifiche tecniche di applicazione volontaria ovvero non cogente/vincolante 
REGISTRO INFORTUNI - STOP alla Vidimazione  APPROVAZIONE PROPOSTA DI REGOLAMENTO PER LA SOSPENSIONE DELL'OBBLIGO DI VIDIMAZIONE DEL REGISTRO DEGLI INFORTUNI PER TUTTE LE IMPRESE AVENTI SEDE ED OPERANTI NEL PROPRIO TERRITORIO REGIONALE, DA PARTE DELL'AZIENDA SANITARIA LOCALE COMPETENTE TERRITORIALMENTE 
Altre News 
Graduatoria Progetto Speciale Formazione sicurezza luoghi
Con D.D. nr. DL30/11 del 06.03.2014 sono state approvate le risultanze dell istruttoria di ricevibilita/ammissibilita e la graduatoria delle candidature spedite il primo giorno di apertura dello sportello. 

SCIA ai fini della sicurezza antincendio
Pubblicata la Lettera Circolare prot. n. 1681 del 11/02/2014 dei Vigili del fuoco che fornisce chiarimenti sull'uso della modulistica di prevenzione incendi in materia di resistenza al fuoco 

N ews - Categoria 'Generale
Esperti qualificati e medici autorizzati
Nell'ambito della legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, la divisione III della Direzione Generale delle Relazioni industriali e dei rapporti di lavoro gestisce le procedure per l'iscrizione all'elenco dei medici autorizzati.

Controlli ispettivi con garanzie
Il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha firrmato il decreto di approvazione del nuovo Codice di comportamento per gli ispettori del lavoro che definisce i principi guida di azione del personale ispettivo.

Delega di funzione
Delega di funzione: è un atto del datore di lavoro ed e’ ammessa con i seguenti limiti e condizioni
 
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